L'Esperto Risponde

Quesiti e risposte

ID Quesito:
 1081
Domanda: Buongiorno Dottor Castelli, la ringrazio per la sua risposta al quesito 1075.
Come da sua indicazione ho iniziato a prendere un'antinfiammatorio ed ho trovato un po' di giovamento. Ho effettuato la visita ortopedica, la diagnosi è di probabile cisti poplitea (borsa gastrocnemio-semimembranosa, presumibilmente con tramite articolare corno posteriore menisco mediale) da confermare con nuova risonanza ad alto campo.
Mi sono sottoposta alla risonanza, ho interrotto 3 giorni prima gli antinfiammatori, come consigliato dall'ortopedico.
Questo è il referto della risonanza:
. . . Minima iperpressione fluida nello sfondato sottoquadricipitale.
Disceta distensione fluida della borsa del gastrocnemio semimembranoso.
Nella norma le strutture legamentose del pivot centrale e i legamenti collaterali.
Meniscosi mediale, con alterazione strutturale delle regioni murali del corno posteriore, senza fissurazione. Menisco esterno conservato
Da quello che capisco mi sembra confermata la diagnosi fatta dall'ortopedico.
In attesa della nuova visita ortopedica ho ripreso gli antinfiammatori da 4 giorni e va meglio, ma non bene.
Lei cosa pensa? Come si puo' intervenire? Io spero che siano sufficienti gli antinfiammatori.
Grazie in anticipo per il suo gradito parere.
Risposta: Gentile Serena, la meniscopatia di cui lei soffre, porta all'infiammazione della capsula articolare da qui il liquido nello sfondato sotto quadricipitale e nel polpaccio, DSL referto non si evidenza nessuna cisti di Baker. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1082
Domanda: Sono un podista e gioco anche a pallone ma ogni volta che finisco l'allenamento mi fa tanto male nell' intersezione del tendine d'Achille con il tallone non riesco neanche a camminare per quanto mi fa male di più nel piede sinistro che in quello destro ho fatto la tecar ma non ho ottenuto grossi miglioramenti cosa devo fare dottore e come si chiama il punto anatomico che mi fa male perché non si tratta di sperone e non. Mi fa male neanche il tallone
Risposta: Gentile Alberico, visto lo sport che pratica, penso si tratti di tendinopatia
Achillea. Il primo accorgimento è utilizzare una talloniera nelle calzature, potrebbe farsi applicare il dolaren kinesio. Le ricordo che buona prassi è fare prima una diagnosi e successivamente trovare la terapia, quindi le consiglio di fare un'ecografia. Una volta fatta se crede mi posti il referto. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1083
Domanda: Salve, durante una partita di calcio ho avuto una forte distorsione al ginocchio. La RM dice: interessamento traumatico-distrattivo recente di alto grado del legamento collaterale mediale associato a notevole imbizione edematosa del tessuto adiposo loco-regionale ed a disomogeneità di segnale delle componenti capsulari del versante mediale ; versamento liquido intrarticolare localizzato in camera anteriore, nei recessi superiori e nello sfondato sottoquadricipitale di natura sinovitica reattiva; non si documentano lesioni delle strutture meniscali, del pivot centrale e delle altre formazioni legamentose esaminate; non apprezzabile edema intraspongioso ; conservato l'asse traverso della rotula. sono passati più di 30 giorni dall'infortunio ed ho ancora molto dolore nella parte interna del ginocchio nonostante abbia fatto circa dieci sedute di tecar associata a laser e ultrasuoni e contemporaneamente alla semplice kinesiterapia per riprendere il funzionamento articolare! Premetto che il ginocchio non da cenni di cedimento O mancanza di stabilità. La mia domanda è: la terapia che ho seguito è giusta? ? È normale che avverta ancora un dolore forte? ? Cosa posso fare per alleviare il dolore? ? La ringrazio anticipatamente.
Risposta: Gentile Marcello, il danno c'è al comparto mediale ad iniziare dal collaterale mediale che risultato strappato, poi bisogna drenare l'articolazione perché è piena di liquidi, il dolore deriva dalla permanenza di liquido nel ginocchio che preme sui recettori dei nervi. si faccia applicare il dolaren kinesio a doppio ventaglio sull'articolazione. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1084
Domanda: La tua ricerca di Segni iniziali di menisco si a carico del menisco mediale e laterale, in atto discreta falda fluida da reazione sinoviale è apprezzabile davanti al margine ventrale. Del legamento crociato anteriore. in atto si rilevano minimi segni di versamento articolare. minima esile distensione fluida della borsa della zampa d oca. minimo ispessimento plicare. il tendine rotuleo appare lievemente disomogeneo minima ed esile distensione fluida della borsa infrarotulea. iniziali segni di condrosi fenoro rotulea e femori tibiale. non del tutto compresa dal piano di studio si apprezza formazione ossea nel contesto della spongiosa ossea subcondrale diafisaria di femore che necessita di consulenza clinico specialistica ed esame mirato non ha prodotto alcun risultato
Risposta: Gentile Daniele, dal referto si evidenzia una forte infiammazione dovuta a meniscopatia del menisco mediale
Dovrebbe fare un ciclo di antinfiammatori e poi tonificare il muscolo quadricipite. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1085
Domanda: Grazie Dottor Castelli per la celere risposta sul quesito ID 1081
In questo caso lei come consiglia di intervenire?
Ho paura, smessi gli antinfiammatori, di ritrovarmi con lo stesso dolore e di conseguenza la difficolta' a camminare normalmente.
Grazie di nuovo.
Serena
Risposta: Buongiorno Serena, abbia pazienza, nel primo referto della risonanza non si parla di meniscopatia, in quest'ultimo si evidenza un danno al menisco. Se tengo per buono quest'ultimo referto, la diagnosi è presto fatta e se non sistema il menisco, tutte le volte che fa passeggiate lunghe, il problema le si ripropone. Un'alternativa è tonificare bene il muscolo quadricipite. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1086
Domanda: gent. dott. castelli, sono caduto malamente mentre pattinavo sul ghiaccio, con un trauma al ginocchio avendo posizionato in maniera anomala l'arto , non ho sentito crac , ho fatto riposo e ghiaccio. poi dopo la visita da ortopedico mi ha detto di fare una risonanza magnetica visto che dai raggi non vi erano fratture . . . risultato: lesionedi secondo gradodel legamento collateraleinterno senza evidentisegni secondaridi insufficenza , lesione cornoposterioredel menisco esterno sul versante intercondiloideo senza scomposizione con interessamentodella superfice tibiale. condropatiadi terzo grado del condilo femorale esterno posteriormente con sofferenza edematosa dell'osso sottocorticale. meniscosi interna senza lesione. non versamentoarticolare. nella norma i legamenti crociati e collatrale est. norm. le strutture muscolo tendineeesaminate. rotula inasse normoposta come altezza. il dott. dopo ulteriore visita mi ha dato : tachipirina, volteren e e 1 cartiyont forte in compressa al giorno. in contemporanea della magnetoterapia, che faccio a casa con apparecchio globus magnum xl. impostandola a potenza 30. per 6 ore al giorno. il gonfiore laterale si sta un po sgonfiando ma sento un senso di bruciore interno al ginocchio che prima non avevo . cosa vuol dire? è un effetto che la magneto. t. negativo ? cosa fare ? mi aiuti la prego ho il morale a pezzi perche è da due mesi che non esco. ho 60 anni. grazie, attendo sua ! ! .
Risposta: Gentile Francesco, tutto sommato non ci sono danni gravi, resta il fatto che alla sua età le lesioni mettono molto tempo a ripararsi. La terapia consigliata è una terapia sintomatica, ovvero si cerca di togliere il dolore, l'integrazione per le cartilagini non ha nessun senso, ad oggi, nessun lavoro scientifico ha mai accertato che l'integrazione ha efficacia sulla rigenerazione dei condrociti. Anche la magnetoterapia nel suo caso serve a poco, non ci sono lesioni alle ossa; deve portare molta pazienza e magari orientarsi più sulla Visco supplementazione ovvero infiltrazioni di ozono e acido jaluronico ad alto peso molecolare. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1087
Domanda: Buonasera, in seguito ad una caduta ho avvertito un forte dolore al piede dx. Ho fatto una radiografia presso il pronto soccorso ma non mi sono state riscontrate fratture. A distanza di un mese e mezzo il dolore persisteva, così ho fatto una RM. L'esito è stato il seguente: frattura dell' epifesi prossimale del 2° metatarso e del 2° cuneiforme. Frattura intrasponginosa del 3° cuneiforme, dell'epifesi prossimale del 3° metatarso nonchè del profilo peroneale del cuboide. Piccola quota di versamento intra-articolare diffuso. Sostanziale buona conservazione dei rapporti articolari. Diffuso edema delle parti molli periarticolari. Artefatto da corpo estraneo in corrispondenza di tessuti molli del tessuto adiposo sottocutaneo lungo un piano passante per la base del 3° metatarso e del primo metatarso. Vorrei essere aiutata a capire e vorrei avere un consiglio su cosa sia meglio fare. In attesa di risposta porgo cordiali saluti
Risposta: Gentile signora Nadia, la invito a recarsi presso il tribunale del malato del suo ospedale e sporgere denuncia contro il pronto soccorso. Io non so in quale città risiede ma è vergognoso fare una lastra e non vedere che due dita sono fratturate. Anche se tardiva l'unica soluzione è ingessare il piede dopo aver ridotto la frattura, tenga presente che questo tipo di fratture sono noiose a guarire, sulle falangi del piede appoggia tutto il peso del corpo, mi auguro che lei non sia in sovrappeso e che non presenti decalcificazione. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1088
Domanda: Buongiorno, sono affetto da anni di Lichen Sclerosus, al prepuzio. Ho provato gia' ogni genere di farmaco, incluse infiltrazioni di PRP, senza successo. Ho appena ricevuto da voi la confezione di BANIVAL in bustine, che mi appresto a provare per 5 giorni. Tuttavia leggo anche di un altro vostro prodotto, in crema o spry, chiamato RIGENOMA. Ho forse acquistato il prodotto sbagliato? Per il mio problema che prodotto mi suggerite di provate?
Risposta: Buogiorno,
il prodotto da lei acquistato è particolarmente indicato per la problematica in oggetto. Le ricordo di applicare Banival direttamente sull'area interessata in modo da ricoprire bene la parte e di estendere l'applicazione come piccolo velo anche sulla zona circostante. Inizialmente le consiglio due applicazioni al giorno per i rimi 5 7 giorni, poi può passare anche ad una applicazione al giorno. Se ricoperta la zona di interesse rimane del prodotto in una bustina, questo può tranquillamente essere utilizzato il giorno successivo, Ozoile contenuto in banival presenta una importante azione germicida. Il prodotto non contenendo farmaci non dà problemi di sovradosaggio pertanto può essere utilizzato per tempi più lunghi. A disposizione per qualsiasi altra informazione,
Cari saluti
Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 1089
Domanda: Salve, grazie per la risposta al quesito 1088. Dunque per il mio problema (lichen) è più indicato BANIVAL anziché RIGENOMA? Non capisco le differenze. grazie ancora
Risposta: Buongiorno,
Banival va benissimo per il suo problema. Contiene oltre ad Ozoile ad azione antinfiammatoria, microbicida e rigenerante dei tessuti, anche la cera alba che conferisce un effetto cerotto che crea una barriera fisica di protezione dall'esterno e soprattutto garantisce una adesione alla cute prolungata nel tempo e a rilascio modulato dei principi attivi.
Cordiali saluti,
Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 1090
Domanda: Buongiorno, mio figlio 12 anni circa 20 giorni fa ha subito un trauma contusivo al ginocchio sx nella parte mediale (classico ginocchio contro ginocchio) . Al pronto soccorso gli hanno diagnosticato una trauma contusivo e distorsivo ed eseguito artrocentesi con fuoriuscita di 90cc di liquido ematico e prescritto RMN. L'esito della risonanza dice:
Lieve versamento endoarticolare. Normalità dei menischi, dei legamenti crociati, del collaterale esterno e dell'apparato estensore.
Minimo ispessimento del collaterale mediale in esiti cicatrizali.
Contusione ossea caratterizzata da edema della spongiosa sottocorticale del condilo femorale mediale nei piani anteriori. Non difetti osteocondrali né incongruenze articolari. Normalità della femoro-rotulea. Ispessimento del legamento alare interno. Non espansi in seno al poplite. Attualmente non ha dolori nel carico sente solo un leggero fastidio. Cosa mi consigliate di fare ?
Vi ringrazio anticipatamente.
Risposta: Gentile Davide, stia tranquillo è solo un livido sull'osso, suo figlio deve portare pazienza, se vuole applichi la pomata dolaren che, contenendo l'enzima proteolitico bromelina , aiuta il riassorbimento dell' ematoma. Applichi la pomata mattina e sera per 21 giorni. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1091
Domanda: Buongiorno, a seguito di una RMN fatta per un dolore al menisco mediale del ginocchio sn, e dato che vengono menzionati anche i crociati e i collaterali, ne chiedo gentilmente il significato. Grazie in anticipo
RMN:
Alterazioni di tipo involutivo dei crociati e dei collaterali che sono ispessiti e di segnale disomogeneo.
Lesione complessa a manico di secchio lussato del menisco mediale.
Non evidenti lesioni del menisco laterale.
Versamento articolare di discreta entità con capsula lievemente ispessita per sinovite.
Risposta: Gentile Massimo, il radiologo non è stato molto esplicito, si conferma la lesione sul menisco mediale e sui legamenti non è chiaro il referto, sicuramente sono lesionati. Le consiglio di usare un tutore, prendere del diuretico per far riassorbire il versamento e rifare una risonanza, quando c'è il versamento, le risonanze si leggono male. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1092
Domanda: Buongiorno Dr. De Castelli,

La disturbo per avere un suo autorevole parere.
In data 07 02 c. a. sono stato sottoposto alla riparazione artroscopica del tendine sovraspinoso, tenotomia del clb e acromionplastica spalla dx.
Per 1 mese circa ho portato l'abduttore 30°, il quale durante tutto il periodo mi ha provocato dolori alla scapola. Ho effettuato la Kinetech per 3 settimane seguendo - almeno ci ho provato - le indicazioni del chirurgo che mi ha operato : 0-40° al dì, per tre ore al giorno (mattina - pomeriggio - sera) Al termine di ogni terapia crioterapia locale. Il 3 marzo ho rimosso il tutore ed il 6 ho iniziato la fisioterapia come prescritta . . . : 10 tecar - 10 meso - 10 rieducazione motoria complex - 10 mobilizzazioni articolari - 10 laser.
Alla 1° visita di controllo dopo l'intervento il chirurgo ha trovato buona la situazione, mentre alla 2° buona ma con una leggera riduzione nell'apertura esterna, ha quindi prescritto altra terapia con l'aggiunta della piscina.
Oggi a distanza di due mesi dall'intervento ho comunque dolori molto forti che durante il giorno mi permettono quasi di fare una vita normale ma di notte è un infermo.
Purtroppo in concomitanza di questo intervento sto facendo degli accertamenti cardiologici e quindi in attesa di avere una terapia farmacologica definitiva non posso prendere alcuni antidolorifici ed antinfiammatori (fans). Il mio cardiologo mi ha prescritto Depalgos 10mg, ma io non lo tollero assolutamente. In alternativa mi ha detto di prendere la tachipirina 1000 ogni 8 ore in caso di dolore, ma ormai non mi fa più nulla.
Mi parlava anche di efficaci cerotti antidolorifici che agiscono sulla parte dolorante. Quali sono i più indicati in questo caso?
La parte dolorante in questione è: la cuffia dei rotatori, dove piano piano il dolore scende fino al gomito e mano. Quando arriva al gomito sembra il dolore dell'epicondilite.
Lei cosa mi consiglia? Crede che passerà mai questo dolore?
Tutto questo fastidio da cosa dipende? Dalla massa muscolare? dalla tenotomia effettuata?
Premetto che il fisioterapista sta facendo un lavoro eccellente perché mi sta permettendo di fare dei movimenti che prima non potevo fare.
In attesa di una sua cortese ed urgente risposta, La saluto cordialmente e Le auguro una buona giornata
Risposta: Gentile Maurizio, 60 gg non sono tanti per un'operazione del genere, potrebbe sentire il suo terapista se gli applica i cerotti dolaren kinesio, se ben applicati, risultano efficaci contro il dolore. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1093
Domanda: salve dottore
alcuni giorni fa ho eseguito una risonanza magnetica alla spalla destra perche sono alcuni mesi che avverto dolore e nn riesco ad alzare il braccio dai risultati leggo testualmente : aspetto ispessito con disomogenea alterazione di segnale del versamento anteriore del labbro glenoideo - tendine del CLB in sede con moderato film fluido alla relativa guaina - modesta quota di versamento intrarticolare. che significa ? e sopratutto che cura devo effettuare?

grazie mille per la sua disponibilita
miele saverio
Risposta: Gentile Saverio, immagino che lei abbia una certa età, la sua situazione è abbastanza comune nelle persone anziane, l'unica soluzione efficace è il curettage o pulizia del cercine glenoideo, piccola operazione fatta in artroscopia. Altre soluzioni sono solo pagliativi. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1094
Domanda: Buongiorno. Ho 78 anni e dopo un periodo di dolore al ginocchio dx, iniziato a novembre 2017, mi è stata diagnosticata una tendinite alla zampa d'oca e conseguente zoppía. La lastra rx dice assenza di alterazioni della struttura ossea - lieve riduzione della rima femoro tibiale - appuntimento delle spine tibiali -. La successiva visita ortopedica ha confermato segni netti di tendinopatia della zampa d'oca . Le cure : ozonoterapia, tre sedute di tecar e varie sedute di rieducazione con manipolazione ed elettroterapia. . Ad aprile nulla è cambiato e il dolore è appena diminuito e continuo a non poter quasi camminare. . . Che terapia mi consiglia o a quale specialista mi dovrei rivolgere? Il dolaren potrebbe servire? Grazie.
Risposta: Buongiorno Angela, nel suo caso, dovrebbe fare un'ecografia così vediamo cosa è successo, una terapia efficace è l'utilizzo dell'ultrasuono con sotto il dolaren e gel, via OS può prendere il bromelina, due pasticche al dì per 7 giorni. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1095
Domanda: Buon giorno dott. ssa
Da circa due mesi sono affetto da balanopostite irritativa ricorrente.
L'errore medico è stato di farmi usare, cortisone, antimicotici e antibiotici tutti a crema.
Ho provato il vostro prodotto Banival con Idrozoil al 70% ho risolto.
Cosa mi consiglia per un irritazione residua e a livello frenulare ho un vaso linfatico dolente sicuramente di origine infiammatoria.
Grazie
Risposta: Gentile Utente,
per il suo problema posso consigliarle il prodotto Rigenoma spray da spruzzare direttamente sull'area interessata favorendo un iniziale assorbimento con leggero massaggio.
Cordiali saluti
dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)

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