L'Esperto Risponde

Quesiti e risposte

ID Quesito:
 1051
Domanda: Quesito 1046. Salve Dottore. Ho eseguito una Risonanza Magnetica . Questo è l'esito: Conservati i rapporti articolari talo-crurali, in assenza di versamento nello spazio articolare.
Non lesioni osteocondrali del mortaio tibiale e del domo astragalico.
Conservati i rapporti articolari sotto-astragalici posteriori e della linea di Chopart.
E' mantenuta l'intensità di segnale del clivaggio adiposo del seno del tarso.
Si segnala edema midollare a livello della tuberosità calcaneare, come da osteite.
Non reperti patologici apprezzabili a carico delle strutture tendinee considerate.
Cosa dovrei fare secondo lei? Ho letto che si consiglia riposo ghiaccio e bifosfonati. Cordiali Saluti
Risposta: Finalmente si capisce qualcosa, l'infezione all'osso è una casa che va curata bene, prendi i bifosfonati , fai attenzione perché hanno diversi effetti collaterali specialmente sul tratto digerente, ma ripeto devi prendere gli antibiotici, saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1052
Domanda: ESAMI:
GINOCCHIO DX sotto carico
Referto:
L'esame radiologico del ginocchio destro, esegutio sotto carico, mostra esiti di stabilizzazione chirurgica
di lesione del legamento crociato anteriore: regolari il calibro e l'orientamento dei tunnel ossei e il
posizionamento delle viti ad interferenza.
Segni di artrosi tricompartimentale con prevalente interessamento femoro-tibiale, dove si apprezzano
sclerosi degli emipiatti tibiali ed osteofiti a mensola, più rappresentati esternamente, per meniscopatia.
Nella norma i rapporti articolari.
Post trauma incidente 42 anni quali cure conservative posso fare ? protesi sono. troppo giovane , c e la speranza di continuare un po di anni. , per adesso sto. incominciando. iniezioni acido ianuroico . . . si potrebbe fare altre cure, ?
Risposta: Buongiorno Fabrizio, la Visco supplementazione va bene, io ti consigliere i ti fare un curettage o pulizia dell'articolazione, hai gli osteofiti che ti creano fastidio. La pulizia è una piccola operazione in artroscopia, tempi di recupero 30 gg. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1053
Domanda: Buongiorno mi chiamo Massimo sono ormai mesi 10 che una tendinite al piede sinistro, i tendini sono infiammati e assottigliati, sto attendendo per fare le infiltrazioni, mi sto riempiendo di antidolorifici. Sto prendendo il DEPALGOS per il dolore, o poi una visita ad ANGOLOGIA, fatto visite ortopediche, fisioterapiche, ho fatto la risonanza magnetica, i raggi al piede, ma a tuttt' oggi non ho risolto mulla e anche l'altro piede comincio a sentir male.
Risposta: Buongiorno Massimo, intanto mi mandi i referti dell indagini che ha eseguito, usare farmaci morfinosimili per una tendinite mi sembra veramente eccessivo. Aspetto i referti, saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1054
Domanda: Quesito 1051. Salve Dottore sono andata dall'ortopedico qualche giorno fa. . questo è l'esito della visita : Pregresso trauma distorsivo collo piede sinistro. Attualmente si rileva eritema cutaneo diffuso con discreto edema dolente sul comparto esterno e dolaribilità alla digitopressione fino al mesopiede. Non segni di instabilità, forza muscolare conservata. Ha eseguito terapia medica con scarso beneficio. Il quadro clinico depone per sospetta Algodistrofia.
Terapia : gambaletto elastico tipo Varimed punta chiusa (12-18 MMHG) .
Tendisulf F 1 al di per un mese
Nabuser granulato 1 bustina dopo pranzo per 20giorni.
Magnetoterapia 20 sedute
Clody fl 200 mg 1 fl intramuscolo a giorni alterni per 3 giorni poi 1 fl dopo 15 giorni. Ora io ho fatto le punture, assunto Nabuser e Tendisulfur senza eseguire però la magneto! Il rossore calore al piede è diminuito tranne dopo aver fatto la doccia! Forse perché uso acqua troppo calda. . non so spiegarmelo sinceramente! Ma resta comunque il dolore e le macchiette bianche sulla gamba come se ci fosse un problema di circolazione, nonostante stia usando anche le calze elastiche! Inoltre ho notato che dopo l'iniezione intramuscolo inizio ad avvertire un po' di calore e per di più percepisco ancora più dolore del solito al piede! Anche all'altro. . mi sembra strana questa reazione sinceramente. . Tra pochi giorni andrò a controllo e farò visionare anche la risonanza magnetica. . Secondo lei questa è la terapia adatta? Serve veramente la magnetoterapia per questo tipo di problema? Le lascio la mia email così può rispondere direttamente a me altrimenti intasiamo il sito. . sara. gigliotti@yahoo. it
Cordiali Saluti
Risposta: Gentile Sara, la cura consigliata è estremamente forte, ma non aveva già iniziato a prendere i bifosfanati ? Faccia attenzione perché questi farmaci hanno molti effetti collaterali poco simpatici, mi riferisco al clody, il nabuser è un antinfiammatorio potente che può creare grossi fastidi allo stomaco e rush cutanei. Lasciamo perdere la magneto. Se accusa fastidi di stomaco diminuisca il dosaggio del clody (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1055
Domanda: Egregio Dottore,

ho 35 anni, da circa tre mesi ho sospeso la corsa a livello amatoriale (cominciata tre anni fa in concomitanza ad una importante dieta e sospesa durante la preparazione della mia prima maratona) a causa di un dolore comparso in zona inguinale destra. il dolore è piuttosto infimo e la sensazione che avverto è come di qualcosa che cominciasse a 'tirare' dall'interno: all'inizio compariva solo dopo la corsa ma adesso anche una breve camminata risulta particolarmente fastidiosa se non dolorosa. Inoltre più recentemente ho cominciato ad avvertire fastidio anche nella regione inguinale sinistra, in questo caso però il dolore è diverso e mi sembra più collegabile all'infiammazione di un qualche nervo, ma sempre in zona inguinale. Tornando al periodo di comparsa del dolore, l'ortopedico da cui mi sono fatto immediatamente visitare mi ha diagnosticato alla visita una pubalgia (tendinopatia inserzionale degli adduttori) e prescritto in prima battuta antiinfiammatori e fisioterapia (tecar etc) senza risultati dopo 12 sedute. nel frattempo un'ecografia ha escluso ernie inguinali (evidenziato solo una parete 'morbida' ed un principio di tumefazione erniaria da ricontrollare eventualmente in primavera). In seguito dunque nuovo ciclo con antinfiammatori (seractil 400mg), onde d'urto e laserterapia. Gli antinfiammatori mi permettono di tenere sotto controllo il dolore ma ancora nessun risultato sulla via della guarigione anzi ho cominciato ad avvertire diversi scricchiolii ossei che prima non avevo mai notato. Ho sospeso le terapie dopo dieci sedute a causa di un piccolo intervento di chirurgia (fistulectomia) che mi ha tenuto completamente a riposo per due settimane. Purtroppo però il dolore all'inguine non è regredito. Deciso quindi ad investigare più approfonditamente ho consultato un posturologo (lieve pronazione e conseguente sovraccarico sulla gamba destra, richiesta di una radiografia al bacino) e riconsultato l'ortopedico (che ha richiesto una risonanza magnetica). Ecco i referti
RX BACINO
non evidenti alterazioni strutturali ossee
normali rapporti articolari
simmetria del bacino con livellamento delle teste femorali
RMN BACINO
assenza di versamento fluido intra-articolare
conservati i rapporti articolari coxo-femorali con conservata sfericità delle teste femorali e regolare intensità di segnale delle componenti ossee
Si segnalano focali aree di edema osseo in corrispondenza della sinfisi pubica versus margine inferiore.

cosa mi suggerisce?

Sto applicando da tre giorni il dolaren emulgel (mia iniziativa) tre volte al giorno cercando di massaggiare la zona dolorosa? pensa possa essere utile a curare il mio problema?
ovviamente vorrei tornare a correre quanto prima, ma adesso il problema principale è addirittura camminare regolarmente e senza sofferenza. .
La ringrazio in anticipo per un suo riscontro, Buon anno nuovo!
Risposta: Gentile Ignazio, la diagnosi di pubalgia sembra corretta mentre le terapie consigliate sono scorrette. La pubalgia addutoria tende a cronicizzare velocemente. Intanto provi a fare questo test: schiena sul pavimento, gambe a candela, provi a divaricarle e poi a ricongiungere e mi dice se avverte dolore. Prima di applicare il dolaren, applichi qualcosa di caldo sulla zona tipo borsa dell'acqua calda per 10' deve provocare un iperemia, in questo modo il dolaren risulta più efficace. Utile potrebbe essere anche il dolaren kinesio se ben applicato. Saluti e buon anno nuovo (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1056
Domanda: Mi è stata diagnosticata una borsite alla spalla sx, trattata con terapia tecar e laser alta potenza, ma il dolore alla spalla sinistra esteso al braccio è solo di poco diminuito. Ho fatto 3 infiltrazioni di acido ialuronico e cortisone alla spalla, per perartrite scapolo-omerale. Mi hanno prescritto una RM cervicale nella quale si rileva una sospetta radicolopatia cervicale c5-c6, c6-c7. Per tale ragione mi hanno fatto fare una infiltrazione ecoguidata di cortisone al nervo brachiale all'altezza del collo, con modesti benefici, tanto da indurmi a non effettuare la seconda infiltrazione a distanza di una settimana. Inoltre, per la lesione del tendine sovraspinoso i fisiatri mi consigliano un trattamento PRP. Per la cervicalgia si prevede anche un ciclo di ozonoterapia che dovrei iniziare, con possibile intervento laser guidato per l'ernia protuberante tra c5-c6. Ho cominciato a fare (5) sedute osteopatiche per le cura della spalla e della cervicalgia e ho trovato già un sollievo ai sintomi descritti, riducendo di molto il dolore. Ho speso molti soldi per indagini , ecografie, rx, Rm, tecar etc. e si prevedono altre spese senza alcuna garanzia di riuscita. Le chiedo se l'applicazione della pomata Doleran e del taping e buoni esercizi posturali, od altro, possano essere consigliati prima di sottopormi a più severe cure?
Risposta: Gentile Piero, mi posti il referto della risonanza, la tecnica PRP è efficace nelle distrazioni del tendine, se il problema deriva da una compressione vertebrale, una soluzione è l'ozono terapia. Il dolaren per il suo problema non è molto utile, aspetto il suo referto, saluti e buon anno (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1057
Domanda: Gentilissimo dottore mi è stata diagnosticata una tendinite al sovraspinoso spalla dx (tramite ecografia) l' ortopedico mi ha prescritto il cortisone Medrol per via orale 5 giorni 8mg e poi 5 giorni un quarto. Otto sedute di Tecar terapia Tengo a precisare che il braccio destro non riesco ad alzarlo oltre 15 cm sopra la testa non vorrei che diventasse capsulite Per ora dopo cura il beneficio è stato quasi nullo Vorrei un suo consiglio posso riprendere il cortisone? Magari aumentando la dose a 16 mg e poi a scalare? ( ho 60 anni) magari se facessi solo della fisioterapia? O cosa ? Grazie in anticipo
Risposta: Gentile Fabio, il cortisone preso via OS, è poco efficace, io le consigliere i infiltrazioni di cortisone e anestetico locale o meglio ancora, l'ozono terapia, senta se nella sua zona c'è qualcuno che la pratica (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1058
Domanda: Parere su referto risonanza magnetica
Piuttosto disomogeneo il corno posteriore del menisco con mediale in atto senza sicuri segni di
rottura; atteggiamento di iniziale estrusione del corno anteriore.
Conservato aspetto del menisco esterno, dei legamenti crociati e collaterale laterale; segni di
entesopatia prossimale del legamento collaterale mediale.
Scarso versamento articolare con soffusione del corpo di Hoffa.
Minima borsite del gastrocnemio semimembranoso.
Rotula sostanzialmente in asse, evidenzia segni di entesopatia calcifica del quadricipite
femorale.
Non evidenti alterazioni ossee con carattere di focalità.
ringrazio e saluto
carrer roberto
Risposta: Gentile Roberto, gioca a calcio? La sua è una tipica distorsione del ginocchio, nel suo caso ha avuto sfortuna perché ha lesionato il menisco interno oltre al legamento collaterale interno. Mio consiglio è di farsi operare, sono operazioni veloci con un recupero post operatorio di 45- 60 giorni. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1059
Domanda: Salve dottore. . pratico oramai da 10anni atletica leggera specificatamente velocità. . durante questi anni capita di procurarmi una contrattura al polpaccio lato destro della gamba che si riflette sul tendine d Achille. . in mancanza d pomata l unica che mi ritrovo è a base d cortisone fucicort, potrebbe esser lo stesso d aiuto?
Risposta: Gentile Francesco, per le contratture muscolari il cortisone non è utile, utilizzi il dolaren che contenendo l'enzima bromelina, è espressamente indicato per le mioalgie. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1060
Domanda: Buongiorno Dott. Roberto De Castelli gentilmente avrebbe qualche consiglio e parere su referto in attesa della visita specialistica ortopedica ? Dopo caduta sciistica al pronto soccorso RX : non evidenti segni di lesioni ossee traumatiche , artrocentesi 50 cc di sangue. Dopo 15 giorni dal trauma con tutore e ghiaccio il ginocchio è ancora un pò gonfio.
RM ginocchio DX
Rilievi clinici : sospetta lesione del crociato anteriore
Edema dell'inserzione alla capsula articolare del corno posteriore del menisco interno.
Edema del crociato anteriore che presenta lacerazione delle sue fibre incompleta all'inserzione femorale.
Nei limiti il menisco esterno ed il crociato posteriore.
Tendinosi del rotuleo; nei limiti il tendine del quadricipite. Edema del versante superficiale e profondo del legamento collaterale mediale.
Edema della spongiosa del piatto tibiale in sede mediale ed esterna.
Non alterazioni delle cartilagini del comparto femoro-tibiale interno ed esterno.
Notevole versamento nel recesso sovrarotuleo con strie di ipertrofia sinoviale.
Edema del collaterale laterale.
Edema del versante centrale e inferiore della spongiosa rotulea .
Conclusioni: edema algo-distrofico postraumatico del piatto tibiale in sede esterna anche con segni da alterazioni tipo bone bruise .
Distacco del corno posteriore del menisco mediale dalla capsula articolare .
Rottura parziale del crociato anteriore nell'inserzione femorale da controllare a distanza .
Marcato versamento articolare. Edema della spongiosa rotulea .
Notevole edema dei collaterali molto più marcato per il mediale a livello femorale.
Grazie per il lavoro che sta facendo
Dario C.
Risposta: Gentile Dario, la diagnosi è abbastanza chiara, eviti la siringazione dell'edema del ginocchio e si faccia mettere il dolaren kinesio e una fascia elastica, drena in maniera più naturale. Una volta drenato il ginocchio rifaccia la risonanza e vediamo i legamenti in che stato sono. Sicuramente ha fatto un bel guaio. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1061
Domanda: Salve Dottore,
ho quasi 44 anni, circa tre mesi fa (metà di ottobre), mi sono infortunato ad una spalla scivolando in bagno. . . Da lì in poi c'ho fatto qualche terapia anche se non ho fatto nessun esame diagnostico. . . Forse perchè andando in palestra, avevo un buon tono muscolare. . . Poi con le feste natalizie, non sono andato più ad allenarmi , in quanto essendo titolare di una parrucchieria, non ne ho più avuto il tempo.
Il risultato è stato quello di sentir crescere il dolore alla spalla (dal sottoscapolare, al capocollo del bicipite e addirittura fino al gomito).
Così ho deciso di fare una ecografia, anche se sarebbe stato meglio una risonanza (in un anno e mezzo ne ho fatte due). . . . .
Praticamente ho una lesione al tendine sovraspinoso 3 x 1 mm
Fortunatamente la lesione è interna e quindi non ha sfilacciato il tendine, anche se però è in senso perpendicolare allo stesso. . . .
Ora mi hanno consigliato delle tecar con ginnastica in piscina a partire dalla terza settimana, oltre al riposo lavorativo, che purtroppo quest'ultima opzione non posso portare avanti perchè come ho detto sopra sono titolare della mia piccola attività e non posso chiudere. . . . .
Cosa mi consiglia , Lei, Dottore? ? ? ? ?
La ringrazio anticipatamente.
Cordialità
Risposta: Gentile Diego, la diatermia da contatto o tecar può andare bene, se non riesce a stare a riposo, può utilizzare il kinesio taping o meglio il dolaren kinesio, bendaggio attivo che, se applicato correttamente, le permette i movimenti ma evita l' allungamento eccessivo del muscolo danneggiato (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1062
Domanda: da tempo ho il rossore sotto i testicoli. premetto che vado in bici da corsa quasi tutti i giorni . anni fa ebbi un fungo sempre sui testicoli , andai dal dermatologo che mi fece prendere la crema dermofol(mi sembra) e spari' il tutto, ora la sto' mettendo ma senza risultati.
Risposta: Forse la dermoflan? Questa crema non ha nessuna azione terapeutica antimicotica, è solamente lenitiva. Se effettivamente ha una micosi, applichi il detergente intimo idrozoil. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1063
Domanda: mi sono fratturata il gomito del braccio dx. ho portato il gesso 21 gg. dopo ho iniziato la riabilitazion. sono 15 gg che faccio riabilitazione e la continuerò per altri 15. ci sono stati miglioramenti, ma non stendo nè piego nè giro il braccio. provo dolore forte ogni volta che faccio uno di questi movimenti. ho il braccio intorpidito, poca forza nella meno, sento formicolio e scossa quando mi stringo il braccio. tornerà completamente normale o ci sono possibilità che questo non avvenga? più o meno quanto tempo ci vorrà per raggiungere la piena funzionalità del braccio? sono davvero preoccupata. ringrazio e saluto
Risposta: Gentile Gianna, ha fatto una RX di controllo? (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1064
Domanda: buongiorno dottore,
in merito alla frattura del gomito dx ho fatto la radiografia appena tolto il gesso, risultava tutto a posto, per questo ho iniziato la fisioterapia.
nonostante questa dopo 20 giorni di questa ho avuto miglioramenti, ma non stendo completamente nè piego completamente il braccio.
ho intorpidimento, dolore quando tento di fare questi movimenti.
tornerà tutto normale? più o meno in quanto tempo?
ringrazio ancora.
saluto cordialmente
Risposta: Gentile Gianna, il gesso porta all' ipotonia dei muscoli e alle adereze, quando fa fisioterapia, deve farsi liberare i fasci muscolari dalle aderenze, viceversa succede quello che mi racconta, provi a farsi applicare il dolaren kinesio e faccia gli esercizi con questo nastro, saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1065
Domanda: Salve, ho 43 anni, pratico palestra da 19 anni, la mia dieta è una dieta mediterranea ma sono affetto da una STEATOSI EPATICA NON ALCOLICA (non assolutamente preoccupante).
Al momento sto assumendo tutti i giorni integratori di Vitamina C (1 gr), Vitamina E (1 gr) e Minerali (1 gr) e 2 litri di acqua al giorno proprio per cercare di far tornare il mio fegato alla guarigione.
A questo punto potrei assumere anche un integratore di BCAA oppure di Creatina entrambi acquistati in Farmacia ? Se sì, quale tra i due ? Se dovessi assume uno di questi integratori potrebbe gentilmente dirmi quali sono le cause che potrebbero danneggiare il mio organismo ?
Risposta: Gentile Claudio, gli aminoacidi ramificati vanno bene, a creatina è meno indicata per chi ha dei problemi epatici, in quanto, essendo prodotta anche dal fegato, affaticherebbe l'organo. (Dr. Roberto De Castelli)

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