L'Esperto Risponde

Quesiti e risposte

ID Quesito:
 1006
Domanda: Buongiorno, è possibile che per curare una spalla che 'entra ed esce' dalla sua normale locazione si possa ricorrere a cure staminali?
Risposta: Gentile utente, la lussazione di spalla, è un'evenienza assai frequente causata da una abnorme lassità dei legamenti- tendini della cuffia, normalmente si sistema accorciando detti legamenti. Ultimamente, in maniera sperimentale si sta provando a utilizzare le cellule staminali anche per la spalla specialmente se la lussazione è causata dallo sfilacciamento di alcuni tendini, già viene usato per il tendine achilleo della caviglia. Ripeto sono metodi ancora in rodaggio ma non vedo niente di male a provarli, sicuramente i tempi di recupero sono più lunghi ma risolutivi; però bisognerebbe capire perché la spalla lussa. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1007
Domanda: Salve, io da ormai una decina di anni, oggi ne ho 58, convivo con un disagio relativo alla cartilagine delle ginocchia consumata, ho fatto prima ad un ginocchio e poi all'altro l'artroscopia poi per un periodo di circa due anni ho preso degli integratori, anche se il mio medico mi dice che non servono praticamente a niente visto che la cartilagine non si rigenera e non è
vascolarizzata.
Le chiedo, a parte la ginnastica per irrobustire i quadricipiti e dimagrire al peso forma, c'è qualche terapia di qualsiasi genere che posso provare, qualche nuovo integratore (miracoloso sul serio).
Grazie
Risposta: Gentile signor Franco, ha un referto che conferma quello che mi dice? Se si me lo può postare? Le condropatia, sono di vario grado in base all'erosione della cartilagine, nelle forme gravi, si ricorre alle infiltrazioni di acido ialuronico ad alto peso molecolare e nei casi estremi alla protesi. Gli integratori nei casi come il suo servono a poco. Mi faccia un po di anamnesi storica, è strano che alla sua età abbia questi problemi, magari sono dovuti all'attività professionale o sportiva che a svolto da giovane; le infiltrazioni le ha mai fatte? (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1008
Domanda: Salve Dr. Cataldi, le avevo scritto qualche mese fa e se non erro le avevo mandato l esito delle r. m. delle spalle, comunque in breve riassunto ho i sovraspinali spalle dx e sin. rotti per circa 20 mm. , note artrosiche ad ambedue spalle. Dall ultima visita con chirurgo ortopedico è controproducente fare l intervento perché mettendo le protesi inverse avrei problemi a fare i trasferimenti adoperando i muscoli validi che mi rimangono delle spalle (Le ricordo che sono paraplegico e che mi muovo in carrozzina). Ora sto provando la proloterapia che ho iniziato un 3 mesi fa, ho fatto 3 iniezioni e tra un 20 gg devo fare la 4, con questa cura sto avendo più male del solito dato che le infiltrazioni servono ad aumentare l infiammazione con il compito di far lavorare il corpo per portare sangue e cellule per ricreare la cartilagine. Con questa mia vorrei chiederle se posso e se sarà utile applicare alle spalle il Dolaren 250 mentre sono sotto cura (infiltrazioni) ed avere qualche riscontro positivo per quanto riguarda il diminuire il dolore dovuto sia a causa della rottura tendinea e sia per il dolore causatomi dalle infiltrazioni di proloterapia. Spero in una celere risposta e contemporaneamente La ringrazio sentitamente. Cordiali saluti. Claudio
Risposta: Gentile Claudio, il dolaren ha una buona azione decontratturante e sfiammamte ma non ha azione analgesica inoltre, le infiltrazioni di glucosio o proloterapia, in Italia sono ancora a livello sperimentale e forse non è il caso di applicare sostanze, anche se per uso topico, che possono alterare i risultati della terapia che ha iniziato. Io completerei queste infiltrazioni e successivamente applicherei il dolaren. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1009
Domanda: Buongiorno
Ho 48 anni e da 2 mesi mi è comparsa la psoriasi guttata per adesso abbastanza lieve
Vorrei sapere se Erbagil ha una pomata naturale da utilizzare nel mio caso
Grazie
Risposta: Gentile Utente,
poichè la psoriasi guttata ha una componente batterica le consiglio di utilizzare Rigenoma spray per la potente azione battericida naturale di Ozoile, nonchè per l'azione antinfiammatoria e rigenerante dei tessuti.
In fase acuta le consiglio di utilizzare Rigenoma spray anche due volte al giorno spalmandolo sulle aree colpite per una settimana circa o anche più. Il prodotto non ha controindicazioni né effetti collaterali. In fase di mantenimento e come crema corpo le consiglio di utilizzare Rigenoma crema che ha una azione battericida minore, ma ha un'ottima azione antinfiammatoria e rigenerante dei tessuti anche per la presenza di acido ialuronico che ripristina il mantello idro-acido-lipidico. Può applicare Rigenoma spray la sera e Rigenoma crema la mattina per un'altra settimana poi continuare con Rigenoma crema. E' importante non lavare la cute del corpo con detergenti aggressivi che contengono Lauril solfati. A tal proposito posso consigliaLe Idrozoil, che oltre a contenere Ozoile ad azione igienizzante è a base di decil glucoside come sostanza lavante, un tensioattivo che essendo un derivato del glucosio è altamente compatibile con la cute, in ogni caso è fondamentale non aggredire la cute durante la detersione.
A disposizione per qualsiasi altra informazione, porgo cordiali saluti

Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 1010
Domanda: Buona sera,
faccio riferimento al quesito n 1002. Ho provato il prodotto e funziona bene. Le chiedo se si può usarlo regolarmente o con delle pause o al bisogno.
Chiedo inoltre se posso applicarlo su una piaga che mia mamma ha sulla schiena in seguito all'uso del busto. La piaga fa la crosta e poi cade e si riforma la piaga.
Risposta: Gentile utente,
i prodotti Erbagil non presentano controidicazioni ed effetti collaterali.
L'applicazione prolungata di una sostanza oleosa di qualsiasi natura può creare macerazione del tessuto , quindi ogni sette, dieci giorni per precauzione le consiglio di interrompere per alcuni giorni, nel frattempo può applicare la forma in crema, Rigenoma crema, che non essendo un olio non da di questi problemi. Se la crema in questione è Banival che ha effetto cerotto per la presenza di Cera alba, anche in questo caso si consiglia di interrompere per qualche giorno ogni settimana perchè l'effetto cerotto può avere una azione occludente. Per la piaga da decubito di sua madre utilizzi tranquillamente la forma spray in fase acuta e come mantenimento Rigenoma crema che può usare sempre.
A disposizione per altre informazioni, saluto cordialmente

Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 1011
Domanda: Ginocchio destro
Menisco laterale di normale morfologia, con segnale regolare.
Il
menisco
mediale
presenta
modeste
disomogeneità
di
segnale
ed
una
fissurazione
intrameniscale ad orientamento orizzontale a livello del corpo, per sofferenza degenerativa.
Si associano manifestazioni di condropatia nel comparto mediale femoro-tibiale.
Non rilievi patologici a carico del tendine rotuleo, del tendine quadricipitale, dei legamenti
collaterali e dei legamenti crociati.
Non si osserva versamento articolare di entità significativa.
Non evidenti alterazioni dei profili osteocondrali femoro-rotulei.
Non alterazioni di segnale delle componenti scheletriche.
devo essere operato o posso con esercizi evitare l'inervento
ultimo quesito
posso giocare 1 2 ORE A TENNIS MEDERATAMENTE HO 60 ANNIE AMO QUESTO SPORT
GRAZIE CORDIALI SALUTI
TOZZETTI DANIELE
Risposta: Gentile Daniele, se lei tonificante bene il muscolo quadricipite, non è necessario l'intervento però, il gioco del tennis sarebbe meglio evitarlo, sono movimenti latero mediali delle gambe oltre agli affondi, questi movimenti non le fanno bene. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1012
Domanda: Pratico il triathlon da un po' di anni e vengo dal mondo della corsa. Ho cinquanta anni e da un paio proprio la corsa mi sta causando i maggiori problemi, con dolori e frequenti stop per dolore al tendine d'achille. Ho proceduto ad una ecografia in data odierna che, come temevo, ha confermato un quadro di tendinopatia degenerativa particolarmente evidente a livello della pars critica (1 3 medio) ove si apprezza un rounding phenomenon con spessore massimo a tale livello di 9 mm. e iniziali fenomeni di angiogenesi (PWD+).
Dopo il periodo di stop che il fisioterapista ha consigliato, e la terapia fisica, è possibile che io riprenda gli allenamenti di corsa o è preferibile comunque evitare e sin da adesso pensare a fare solo ciclismo? Ovviamente preferirei la prima soluzione, ma a questo punto (ed alla mia età) . . . . forse è il caso di valutare attentamente la situazione.
Ringrazio e saluto.
Risposta: Gentile Salvatore lei sa meglio di me che con una tendinite achillea è difficile poter correre, e anche vero che spesso si riesce a sistemare ad es può provare a fare gli U. S. in acqua applicare il kinesio taping e mettere una talloniera in gel per rialzare il tallone, spesso questi accorgimenti hanno successo (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1013
Domanda: Ho pelle rosa da due settimane dopo caduta crosta per un'abrasione. Cosa posso usare? Si risolverà il problema?
Risposta: Gentile Utente,
per evitare che la pelle sottostante ad una crosta caduta presenti discromie le consiglio di applicare Rigenoma crema due volte al giorno, mattino e sera e di evitare di esporre la zona interessata alla luce diretta del sole che può causare l'insorgere di una pigmentazione scura. Evitando l'esposizione diretta ai raggi solari e tramite l'applicazione di Rigenoma crema Il problema momentaneo è risolvibile nel giro di pochi mesi, dipende dall'estensione dell'area e dalla profondità della lesione iniziale.
Cordiali saluti
Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 1014
Domanda: Dottoressa ho un problema alla parte finale del pene sul glande e sotto con infiammazione e prurito si e presentato quando prendevo aughementin ho preso gyno canesten ma funziona pochissimo posso prendere rigenoma spray le premetto questo problema e cronico nell'attesa di una tua risposta la ringrazi
Risposta: Gentile Utente,
considerando l'area soggetta ad infiammazione e prurito, più che Rigenoma spray che è un oleolita, le consiglierei Banival. Il meccanismo di funzionamento è molto simile, ma poichè Banival è una crema ad effetto cerotto è più appropriata per la zona da trattare. Inoltre contenendo acido Ialuronico e Cera alba, oltre ad agire sull'infiammazione ed il prurito per l'azione di Ozoile, idrata e rigenera la parte lesa. Le consiglio di applicare il prodotto, un velo sottile e uniformemente distribuito, due volte al giorno, mattino e sera per i primi 15 giorni, quando il problema si presenta in fase acuta. Poi una volta al giorno per una settimana e poichè mi ha parlato di problema cronico, di procedere nel tempo con qualche applicazione la settimana come mantenimento e prevenzione.
A disposizione per qualsiasi altra informazione, attendo notizie sull'esito.

Cordiali saluti,
Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 1015
Domanda: Buonasera Dottore,
Soffro di artrite reumatologica, varie cure non si sono di mostrate positive. . . prendo cortisone e analgesici. Da più di un anno ho un forte e talvolta insopportabile dolore nel tallone dx. la risonanza ha evidenziato due piccole zone edematose sotto malleolari. Tecar e laser inefficaci. . . cosa mi consiglia di tentare ?
Nell'attesta di una sua gradita risposta, la prego di gradire i mie saluti distinti.
Madeleine Leclercq.
Risposta: Gentile Madeline, può postarmi il referto della risonanza, saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1016
Domanda: Buongiorno dottore,
Grazie della sua risposta, il mio iter è lungo, e cercherò di essere breve. Le ho detto che dopo methotrexate e etanercept ( che mi ha fatto scoppiare una psoriasi paradosso per cui ho dovoto interrompere la cura). Il referto dell'IRM del piede dx è quest0 :
Non si rilevano segni di fascite. Condizioni di edema diffuso nell' ambito del Triangolo adiposo di Kager
Normali gli apparati legamentosi della caviglia. Non si rilevano segni di condropatia nè di sofferenza ossea subcondrale. Minima falda liquida nell'articolazione sottoastralgica e lieve imbibizione edematosa del seno del tarso. L'esame risale al 18-08-2016. Da allora il dolore al calcagno e zone circostanti si è accentuato. Ne Tecar ne Laser si sono dimostrati efficaci.
Il dolore mi invalida molto e temo di perdere poco a poco l'uso della gamba il cui volume muscolare diminuisce. L'elettromiografia è negativa.
Mi perdoni questo lungo discorso ma prima di ammalarmi camminavo dai 3 ai 5 km al giorno con il mio cane. . .
La ringrazio anticipamente della sua gradita risposta è le presento i miei saluti distinti.
PS. Dimentico di dirle che ho 77 anni e la malattia si è dichiarata a 74 anni con qualche segno precedenti ai quali non ho dato importanza. Ho 11 arti e articolazioni colpiti. . .
Risposta: Abbia pazienza se le faccio un po di domande, l'anamnesi è fondamentale. Le cure con i farmaci che mi ha indicato, quanto sono andate avanti? Le altre articolazioni sono anch'esse dolenti ? Io sono più propenso a pensare, che l'utilizzo di questi farmaci, abbia indotto degli stravasi o ematomi ed essendo la zona soggetta alla forza
di gravità, i liquidi si fermano proprio dentro la caviglia. Provi con gli ultrasuoni ad immersione e l'applicazione del dolaren kinesio messo a ventaglio per drenare e metta delle talloniera in gel nella scarpa, nei limiti del possibile, cerchi , con questi accorgimenti, di camminare un pochino, quando è a casa, tenga le gambe in alto su uno sgabello, in questo modo fa defluire i liquidi verso l'inguine dove ci sono i linfonodi (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1017
Domanda: Buon pomeriggio Dottore,
Grazie della sua risposta tempestiva. Ho preso methotrexate per 9 mesi ma senza nessu risultato, anzi dalle mani i gonfiori sono passati alle caviglie per cui il reumatologo ha giudicato di farmi iniezioni dì etanercept, i gonfiori sono spariti. Con l'interruzione della cura le mani hanno assunto un aspetto " arachnoideo" e le uso con grande difficoltà. Mi duolgono anche le ginocchia. . . ma il tormentone è il piede destro ! Ho preso contatto con una fisioterapista e abbiamo concordato l'uso del Taping e delle ultra onde che mi consiglia lei.
La ringrazio di cuore e la terrò informato degli esiti che oso sperare positivi.
Gradisca i miei sinceri saluti.
Madeleine LECLERCQ.
Risposta: Dal terapista si faccia fare anche un po di linfodrenaggio e vedrà che dovrebbe risolvere, la cura con gli anti tumorali la continui, magari una volta a settimana faccia una seduta di linfodrenaggio o presso terapia con piede (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1018
Domanda: Salve, Dottore. Due mesi fa ho avuto una distorsione scendendo le scale ma pensando fosse una semplice storta ci ho camminato 3 giorni. In seguito ho iniziato a zoppicare e avvertire dolore quindi sono stata a riposo mettendo solo dopo qualche giorno il ghiaccio, quindi non subito. Ho fatto poi una radiografia e non sono risultate lesioni ossee, e mi hanno consigliato di stare a riposo mettendo ghiaccio e voltaren e di non appoggiarlo. Avendo ancora dolore ho fatto gli ultrasuoni a casa per 2 settimane con l'apparecchio ma evidentemente non era molto elevata la potenza perchè non è cambiato granchè. A questo punto sono andata dal fisiatra e mi ha prescritto l'arnicaderm per il gonfiore, riabilitazione propriocettiva e tecar terapia. Dopo un mese quindi dall'infortunio ho iniziato la terapia e qui il fisioterapista mi ha detto che erano infiammati i tendini. Ho fatto 10 sedute di tecar, ho avuto dei miglioramenti anche nel movimento del piede perchè prima era come se fosse un peso morto perchè mi faceva male e non riuscivo a muoverlo bene e inoltre era gonfio quindi dava fastidio indossando le scarpe. Finito con le sedute il dolore davanti il piede è quasi del tutto scomparso ( in questo punto ho fatto di più la tecar), inizialmente la mattina appena poggiavo il piede avvertivo subito dolore mentre ad oggi no. Ho fatto poi un'ecografia per essere più tranquilla e questo è l'esito: L'ecografia di superficie ha evidenziato un ispessimento ipoecogeno del tendine peroneale collo piede, da tenosinoivite, con presenza di area ipoecogena circoscritta in corrispondenza del muscolo peroneo breve, da trauma distrattivo pregresso . L'ecografista mi ha consigliato di continuare a fare la terapia. Ho aspettato una settimana prima di riinizare, in questi giorni c'è stata una diminuizione del dolore ma a volte sento delle scosse e del bruciore a livello del tendine, anche quando faccio gli esercizi sulle punte continua a tirarmi il polpaccio. Inoltre da circa una settimana lo sento molto caldo e gonfio la mattina appena mi alzo e la sera tardi, non mi era mai successo prima, diventa tutto rosso! Questo eccessivo calore mi da molto fastidio quindi quando mi succede lo metto un pò in acqua fredda e poi dopo un pò passa. Da un paio di giorni sto andando da un altro fisioterapista che sta trattando il problema con ultrasuoni, laser e massaggi. Inoltre il mio medico curante mi ha consigliato di prende degli integratori EUTEND e di mettere una pomata antiinfiammatoria, sto usando la Voltaren, ma non mi sembra granchè. Secondo lei gli integratori aiutano veramente la ripresa? Premetto che non ho preso antiinfiammatori nè all'inizio e nè ora, forse è per questo che ancora avverto dolore? Cosa mi consiglia di fare? Continuare con questa terapia? Inoltre è normale questa cosa del piede caldo? Sono passati due mesi e sono preoccupata, sono migliorata ma non è passato del tutto. Ho letto che il tendine ci mette di più a sfiammarsi è vero? La ringrazio in anticipo
Cordiali Saluti
Risposta: Gentile signora Sara, io spero che da questo spiacevole infortunio lei abbia imparato qualcosa, mi spiego: negli infortuni alle caviglie, si adotta sempre la procedura chiamata RICE, ovvero Riposo, Ice o ghiaccio, Compressione o bendaggio ed Elevazione dell'arto interessato. Se dopo una settimana di questo protocollo, non si evidenziano miglioramenti significativi, si fa una risonanza. Iniziare terapie senza una diagnosi precisa, porta a spendere soldi senza ottenere i risultati sperati. Venendo al suo caso, l'ecografia evidenzia una lesione del muscolo peroneo breve, apparentemente risolta e ad un'infiammazione del tendine corrispondente; quello che invece a me preoccupa è questo rossore e calore della zona, normalmente questi segni sono presenti nelle flebiti, quindi io le consigliere i di fare un eco doppler o almeno una visita da un flebologo. Se escludiamo una flebite e altre lesioni che non sembrano esserci, metta intorno alla caviglia del dolaren kinesio a doppio ventaglio e sopra una benda all'ossido di zinco, la trova nelle sanitarie, da tenere 4-5 gg per 24 h. Lasci perdere tecar e altri elettromedicali. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1019
Domanda: Salve dottore. In seguito ad una caduta mi è stata diagnosticata una distorsione alla caviglia. In ospedale mi hanno prescritto l'acquisto di una cavigliera. Dopo un mese, Data l'insistenza del dolore ho fatto un'ecografia e mi è stata diagnosticata una cisti tagliare sottotendinea e una lesione sub-totale del ligamento peroneo-astragalico anteriore con segni di tenosinovite del tendine estensore delle dita . Mi è stato consigliato Flogeril 2 volte al giorno e sedute di Tecar. Cosa ne pensa?
Risposta: Gentile Maria Lucia, nelle distrazione dei legamenti bisogna cercare di tenere la caviglia a riposo, io le consiglierei di usare per 30gg i bastoni canadesi senza caricare sulla caviglia interessata. Se vuole la diatermia da contatto o tecar, la può fare, al posto dell'integratore flogeril, che è un estratto del gambo secco dell'ananas, può utilizzare il dolaren che è più completo e sicuramente più efficace (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 1020
Domanda: Sinusite: esiste un prodotto erbagil con ozoile per inalazioni?
Grazie
Risposta: Gentile Utente,
attualmente non è disponibile sul mercato un prodotto che contenga Ozoile per inalazioni, ci stiamo lavorando.
Cordiali saluti
Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)

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