L'Esperto Risponde

Quesiti e risposte

ID Quesito:
 886
Domanda: Salve,
due anni fa, a seguito di una caduta, mi hanno diagnosticato la borsite della zampa d'oca.
Ho fatto tutte le terapie del caso (tecar, laser yag, ultrasuoni, agopuntura, coppettazione + compresse di Sanartra e Trease) senza nessun risultato apprezzabile.
Il dolore è sempre presente ed intenso.
Ho 50 anni; cosa mi può consigliare?
Sono fortemente avvilita.
Grazie per l'attenzione,
Risposta: Gentile Alessandra, la diagnosi è stata fatta tramite ecografia o solo con la visita ortopedica- fisiatrica? Nella mia esperienza, è abbastanza difficile che in una caduta si infiammi la guaina del tendine comune dei muscolori flessori della gamba, se non l'ha fatta, la invito a fare un'ecografia e poi mi posta il referto. Probabilmente, dopo l'incidente, lei , per ovviare al dolore, ha assunto una posizione antalgica , ovvero appoggia male e da qui nasce la borsite, fin quando non riequilibra il peso, l'infiammazione permane. Controlli come cammina, come appoggia il piede, guardi il tacco della scarpa come è consumato, saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 887
Domanda: gent. mo dr. Castelli,
a seguito del mio quesito (n. 886) Le trascrivo, come da Lei richiesto, i referti dell'ortopedico e della risonanza.
Risonanza: esiti distrattivi di II grado del legamento collaterale mediale.
regolare morfologia e segnale delle fibrocartilagini meniscali.
Apprezzabile da inserzione ad inserzione i legamenti crociati di segnale fisiologicamente ipointenso.
Discreto versamento intra-articolare. Distesa la borsa del gastrocnemio.
referto dell'ortopedico: postumi trauma contusivo - di. . . . (? ) ginocchio sinistro con cisti di baker tendinite della zampa d'oca.
Bascula della rotula con iniziale condro. . . (? ) femoro rotulea.
Iper. . . trofia(? ) del quadricipite.
Questi referti risalgono a maggio 2015.
Trattavasi di ennesima risonanza ed ennesima visita; poi, dopo le terapie senza buon esito, ho lasciato perdere tutto riprovando solo con l'agopuntura.
Grazie mille, spero davvero possa aiutarmi (pratico nuoto, hatha yoga, mi muovo in bici con pedalata assistita quindi leggera, abito al 5° piano senza ascensore. Solo per indicarLe che raramente ho il ginocchio a riposo ma non lo forzo, sto attenta).
Risposta: Buongiorno signora, nel referto vi sono due ordini di problemi, uno legato al traumatismo l'altro di natura pseudo congenita; la parziale rottura del legamento collaterale e la condropatia se li tiene e deve solamente rinforzare il muscolo quadricipite, la ciste di Baker porta inevitabilmente all'infiammazione della zampa d'oca, si faccia aspirare questa ciste e dreni la borsa del gastrocnemio , diversamente non risolve nulla. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 888
Domanda: Salve, epitrocelite, operazione 60 gg fa con asportaione tessuto perlaceo e ancora fa male. Ho 43 anni. E' normale ? Tra quanto posso dire che l'intervento non è riuscito e quindi perdere le speranze di tornare a fare tennis? Grazie, saluti
Risposta: Buonasera Michele, intanto dovrei sapere che tipo di intervento è stato eseguito, spesso , se il nervo ulnare, in sede di intervento, non viene decompresso o liberato dalla massa muscolare circostante, si rischia, quello che forse è successo a lei, ovvero la compressione dei muscoli sul nervo, da qui il dolore. Magari faccia un'ecografia o meglio un elettromiografia. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 889
Domanda: Egregio dott DeCastelli, sono un uomo di 55 anni, magazziniere , a cui è stata diagnosticata, dopo ecografia, un' epicondilite e epitrocleite al gomito dx con lesione fibrillare allungata delle fibre profonde. Al gomito sx un' epicondilite Iniziero' a gennaio un ciclo di laser a alta pt e mi e' stato consigliata la applicazione di borse acqua calda , non posso assumere farmaci per u na grave forma di reflusso gastroesofageo. Degli amici mi hanno parlato del dolaren emulgel . le sarei grato se mi desse indicazioni in merito e quale terapia seguire Grazie della sua disponibilità,
Risposta: Buonasera Giancarlo, il dolaren è un buon prodotto con azione sfiammamte e cicatrizzante, nel suo caso sarebbe opportuno che abbinasse il dolaren agli ultrasuoni, mischiando 3 parti di gel per U. S. a1 parte di dolaren. Faccia due cicli al braccio dx di 5 giorni l'uno, a casa applichi il dolaren mattina e sera. per il SX provi ad applicare solo il dolaren mattina e sera. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 890
Domanda: EGREGIO DOTTORE ROBERTO DE CASTELLI:
LE VOLEVO PORRE ALCUNE DOMANDE DI TIPO TRAUMATICO, SONO UNO SPORTIVO AMATORIALE MA DI QUELLO CHE FACCIO E COME SE FOSSI AGONISTA HO UNA PICCOLA PALESTRA A CASA E MI ALLENANO IN MANIERA SERIA 3 4 VOLTE A SETTIMANA POI FACCIO ANCHE MOUNTAIN BIKE GENERALMENTE ESCO 1 VOLTA A SETTIMANA PREVALENZA STERRATO MI FACCIO UN SACCO DI KM A VOLTE PURE (100), COMUNQUE MANTENENDOMI FACCIO REGOLARMENTE SUGLI (80KM) OGNI TANTO MODIFICO UN PO' DIPENDE DA COME FACCIO PALESTRA , ESCO 3 VOLTE IN BICI USCITE DI 1ORA DI SALITA STERRATO PER MANTENERMI PER I GIRI LUNGHI. IL MIO PROBLEMA E', DA CIRCA DUE MESI APPENA FACCIO DEI MOVIMENTI COL COLLO MI TIRA IL BRACCIO SINISTRO ZONA BICIPITE INTERNO ED HO INTORPEDIMENTO ALLA MANO SEMPRE ZONA SINISTRA E QUESTO E IL PROBLEMA DICIAMO PIU' ROGNOSO CHE MI CAUSA DI DOVERMI ALLENARE MENO CON I PESI, LA BICI LA FACCIO POI HO UN DOLORE AD UNA VERTEBRA ZONA CENTRALE CIRCA DELLA SCHIENA E UN'ALTRO DOLORE SERIO CAUSATOMI CON I PESI AL BRACCIO SEMPRE SINISTRO NON SO FORSE E UNA TENDINITE QUANDO ALLENAVO GLI AVAMBRACCI CON IL BILANCIERE E ORAMAI DA 1 ANNO MI PARTE UN DOLORE CHE DAL BRACHIALE PASSA DA SOTTO IL BICIPITE E MI LIMITA MOLTO NEGLI ALLENAMENTI PERCHE' VIENE SEMPRE STRESSATO, POI ALTRI TRAMI MINORI COMUNQUE HO PURE UN ERNIA GRANDE ESPULSA DEL DISCO CHE MANTENGO A BADA FACENDO MOLTO STRETCHING 2 VOLTE AL GIORNO, VORREI COMPRARE DOLAREN CHE SAREBBE IL VO3DOL GEL? ABBINATO CON IL RIGENERV CHE SAREBBE IL
FISIONERV? SE MI PUO' AIUTARE PER LA CERVICALE,
ED IL BRACCIO TROVO MOLTO SOLLIEVO METTENDO LA BORSA DI ACQUA CALDA NEL COLLO SCHIENA HO ANCHE ACQUISTATO UN APPARECHIO MEDICALE TIPOI MAGNETOTERAPIA POSSO USARE QUESTE DUE POMATE CON ASSIEME IL GEL. CON L'APPARECHIO LE SCRIVO DALLA SICILIA, LEI DOVE ESGUE LA SUA PROFESSIONE LA GIUDICO MOLTO IN GAMBA SE SOLO STESSI VICINO LE GIURO CHE MI FAREI VISITARE DA LEI, MI SCUSO E MI PERDONI SE MI SONO DILUNGATO MA PURTROPPO NON SAPEVO COME SPIEGARE, SCUSI ANCHE PER LA PUNTEGGIATURA ERRATA. SINCERI SALUTI
Risposta: Gentile sig Tindaro, dai sintomi che descrive, penso che il problema al collo con ripercussioni all'arto SX , siano dovuti ad una contrattura del muscolo cleido-sterno mastoideo e del trapezio superiore e intermedio, il fatto che il calore le porta sollievo, evidenza un problema muscolare. La terapia migliore sarebbe un ciclo di massaggi decontratturanti un'alternativa valida, può essere il nuovo dolaren kinesio, più conosciuti come taping neuro muscolare, dovrebbe farselo applicare da un bravo fisioterapista. Il dolaren, abbinato agli ultrasuoni, è una terapia che io suggerisco spesso e specialmente sulle contratture profonde trova una sua validità; il neurofisiodol è più indicato nelle patologie a carico dei nervi periferici, come l'infiammazione del nervo ischiatico, tunnel carpale ect. Io procederei così: cerchi un buon massaggiatore sportivo e si faccia massaggiatore il collo e spalle, diminuisca l'intensità degli allenamenti con il bilanciere, dopo 3 massaggi si faccia applicare il dolaren kinesio e lo tenga almeno 5 giorni, può benissimo fare la doccia ma dopo lo deve asciugare con il phon. Vedrà che così risolve.
La ringrazio per i complimenti e la fiducia ma ci separano almeno mille kilometri. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 891
Domanda: Per chi usa applicare il ghiaccio sull'infiammazione, è meglio mettere dolaren prima o dopo il ghiaccio? Si può fare in una stessa giornata sia ghiaccio che laser? Qual è l'ordine migliore tra ghiaccio, dolaren, e laser?
Grazie
Risposta: Gentile sig Mario, l'usanza di applicare il ghiaccio e successivamente una pomata è scorretta , la crioterapia porta a una vaso costrizione periferica, ovvero dove applica il ghiaccio, arriva meno sangue; poiché i medicamenti topici per poter essere assorbiti hanno bisogno di un normale flusso sanguigno, o meglio del l'iperemia, vien da se che l'applicazione del ghiaccio e dopo la pomata non ha senso, l'assorbimento del medicamento risulta molto ridotta. Certo che può fare il ghiaccio e la laserterapia nella stessa giornata. Se non conosco il problema mi è difficile indicarle la corretta successione, ad ogni modo: laserterapia subito dopo il dolaren e dopo 30' il ghiaccio (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 892
Domanda: dott. de castelli , buongiorno. è da circa un mese che soffro di nervo sciatico, ho fatto 4 punture voltaren e muscoril, e è passato il dolore ma, di riflesso mi si è infiammato il grande trocantere di tutte e due le gambe (mi sono consultato visionando lo scheletro umano) e il dolore è propio li. le faccio presente che ho 60 anni vado in bici regolarmente nei mesi meno freddi. sono un po in sovvrappesso, ma in generale sto bene. come posso risolvere il problema, mi scusi il disturbo e la ringrazio per un so consiglio, salve
Risposta: Gentile Alessandro, ha indagato l'origine dell'infiammazione del nervo ischiatico ? Se lei combatte il sintomo ma non l'origine dell'infiammazione difficilmente riuscirà a farla passare. L'utilizzo della bicicletta, porta spesso alla pseudo sciatica, ovvero la compressione sul gluteo, porta alla contrazione del muscolo piriforme o otturatore, questo muscolo contratto, da la stessa sintomatologia della sciatica, cerchi un bravo massaggiatore o fisioterapista e si faccia sbloccare questo muscolo. Per un po di tempo eviti la bicicletta, tolga il portafoglio dalla tasca posteriore e metta qualcosa do caldo sul gluteo. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 893
Domanda: Buongiorno dottore. . . . . io provo a scrivere . . . . non so se avrò mai una sua risposta . . . . ma ci provo lo stesso. . . . allora mercoledì sera mentre giocavo a calcio mi sono fatto male al ginocchio . . . . andando la stessa sera dopo la partita all'ospedale. . . . al cto di sesto s. g. per precisione mi è stata fatta una radio. . . . ma dicono che è tutto apposto. . . . e via due gg di malattia e a casa. . . . fino a domenica che non c'è la facevo più nonostante il ghiaccio e la fasciatura fatta in ospedale . . . . era sempre gonfio. . . al che dopo unaltra visita sempre la al cto. . . un altro medico dice che è il caso di fare una risonanza . . . . . xche forse il menisco rotto. . . . io sinceramente non lo piego il ginocchio al 100% ma 50%. . . . sento come ci fosse del liquido. . . . lo riesco a distendere bene ma a piegare verso i glutei non tanto. Cmq mi ha dato ancora 10 gg di malattia. . . . per farla breve . . . . 11 gennaio torno a lavoro . . . la risonanza la devo fare più in là xche lappuntento così mi è stato dato, nel frattempo come mi comporto ? Come vado a lavoro ? Cosa posso mettere sul ginocchio. . . . per non compromettendo e far si che possa lavorare senza sforzi in modo da arrivare al giorno della risonanza e poi anche alla visita! . . . . se c'è liquido esiste un metodo casalingo. . . . una pomata . . . un qualcosa che sgonfia il ginocchio. . . . perché ho notato che dopo il ghiaccio lo piego più del 50%. Grazie per la risposta auguro buone feste cordiali saluti !
Risposta: Gentile Vincenzo, quando il ginocchio subisce un trauma, si libera sempre del liquido sinoviale che ostacola i movimenti dell'articolazione , spesso in ospedale si esegue l' arto centesi o siringazione, però questo si fa quando il ginocchio anche esternamente appare molto voluminoso, sistemi casalinghi sono impacchi di argilla verde da applicare sopra al ginocchio e chiusure il tutto con della pellicola da cucina, oppure mettere il kinesio taping magari prendendo per qualche giorno anche un diuretico; se cammina sente dolore? Ad ogni modo cammini aiutandosi con i bastoni canadesi quando è fermo, tenga l'arto sollevato da terra dovrebbe essere , se si sdraia, più o meno all'altezza del cuore (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 894
Domanda: Gent. mo Dr De Castelli, le scrivo perchè non so piu che fare con la mia epicondilite iniziata 5 mesi fa! 10cicli di fisioterapia laser niente, altri 15 niente, provato onda d'urto ma mi ha dato fastidio. L'unico solievo lo ottenuto applicando cerotti flector 180, ma comunque non passa. Ho letto di tenosan, tendisulfur, dolaren. . . Che devo fare? Grazie
Risposta: Abbia pazienza Matteo, prima di tutto deve capire l'origine dell'infiammazione, combattere il sintomo non l'aiuta a risolvere, ha fatto un'ecografia? È un tennista o utilizza l'avambraccio per lavoro, mi spieghi come si è presentata, se il cerotto medicato le da sollievo, forse potrebbe provare con una cura più mirata magari anche 3-4 gg di cortisone. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 895
Domanda: Buon giorno dottore. . io ho una gravissima lacerazione dell'ano ultima parte. . Oltre che tutte le emorroidi gonfie e fuori. . . a seguito di un episodio di stitichezza grave. . . ora sono tre settimane che vado avanti con dolori lancinanti e atroci li. . tali da averli fino a metà gamba. . dopo ogni volta che vado in bagno. . credo ci sia anche un infezione grave. . per batteri. . . inoltre perdo molto sangue ogni volta. . . mi sto curando con daflon500 pastiglie e com dermovitamina emorroidi e ragadi anali ma non ho nessun risultato e sento e vedo che non sto meglio. . . ho il terrore di essere operata. . . cosa devo fare? C'è qualche medicina più potente che mi può cicatrizzare li? Io sono disperata! Sono allergica all'alcool e mentolo e thea tre oill quindi anche le creme sono limitate perche'in tutte ste pomate mettono queste cose. .
Risposta: Buongiorno e scusi il ritardo nella risposta.
Il problema credo sia multiplo e coinvolge oltre che ad una sindrome emorroidaria in fase acuta, con rettorragia, anche una probabile ragade anale posteriore.
Inutile dire che in questi casi, solo una accurata visita puo' portare alla programmazione di una terapia, che non e' necessariamente chirurgica.
Fa bene a prendere il Daflon.
Io aggiungerei una crema da associare, localmente .
Probabilmente il caso va trattato con terapia mininvasiva.
Spero di esserle stato d'aiuto
saluti
fernando Spinelli (Dott. Fernando M. Spinelli)
ID Quesito:
 896
Domanda: Buonasera Dott. De castelli, due settimane fa, giocando a calcio, ho lisciato una palla che mi procurato una leggera distorsione al ginocchio. Il dolore si è localizzato nel legamento mediale interno e da allora oltre al riposo ho eseguito 5 sedute di tecar. Volevo un suo consiglio circa l'utilizzo della dolaren e se dopo 15 giorni posso incominciare ad allenarmi. Grazie anticipatamente
Risposta: Gentile Salvatore, se il ginocchio non è gonfiato, può tranquillamente riprendere gli allenamenti magari mettendo una ginocchiere elastica, sulla zona dolente, può applicare il dolaren che, contenendo principi attivi ad azione sfiammamte, sicuramente le porterà beneficio, lo applichi mattina e sera con leggero massaggio per dieci giorni. Se alla ripresa degli allenamenti, continua a sentire dolore, le consiglio di fare una risonanza. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 897
Domanda: Quesito 894
Si Dr De Castelli, avevo fatto ecografia ed anche radiografia, niente calcificazioni ma infiammazione. Il dolore è comparso improvvisamente a fine Luglio, speravo che durante il mese di Agosto stando fermo per ferie passasse, ma invece è aumentato fino a non poter alzare una forchetta!
Uso gli avambracci per lavoro.
Risposta: Gentile Matteo, può postarmi i referti dell'ecografia e radiografia che ha effettuato; ha eseguito anche l'elettro mio grafia? Potrebbe valer la pena fare anche questo esame che permette di capire se la stimolazione del nervo avviene regolarmente o in maniera minore. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 898
Domanda: salve. ho artrosi alle giunture, ginocchia e gomiti. volevo sapere, se posso applicare
il dolaren, ai gomiti ed alle ginocchia contemporaneamente.
e qual'è il dosaggio

distinti saluti
Risposta: Gentile Giuseppe, sicuramente può applicare il dolaren ad entrambe le articolazioni, le consiglio di applicarlo per 14 giorni tre volte al dì, ne basta poco, è un emulgel molto concentrato, ne mette un pochino sull'articolazione e poi massaggia fin quando non si è assorbito, dopo 14 giorni, lo applica mattina e sera per altri 14 giorni. Saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 899
Domanda: Mi sono accorto di avere un dolore sempre più fastidioso all'epicondilo alla fine di Ottobre 2016. Il dolore è velocemente aumentato, nonostante le prime auto-cure a base di voltaren 2% ed Oki (totalmente inutili), tanto da non riuscire più a versare l'acqua nel bicchiere alla fine di Novembre.
Il medico di base mi ha diagnosticato epicondilite, mi ha prescritto 4 gg di Mobic inizioni intramuscolo, 7 gg dello stesso Mobic per via orale (anche per curarmi una concomitante lombalgia acuta, guarita in un paio di settimane) ed a seguito di queste 10 sedute di laser + 10 ionoforesi (con Artrosilene fiale) + 10 ultrasuoni (fatto con Dolaren e gel). Ho sempre messo ghiaccio (almeno 1 volta al giorno), fatto stretching (spesso ma non con continuità), continuando a mettere il Dolaren 3 volte al giorno fino a Natale 2016.
Risultati: solo un leggero miglioramento stabile a seguito delle iniezioni, terminate le quali sono tornato tale e quale all'inizio. Efficacia delle cure fisiche; zero.
Sono andato da uno specialista del gomito che mi ha confermato la diagnosi, fatto fare lastra (tutto ok) e poi mi semplicemente prescritto per un mese ghiaccio, stretching (da fare 2-3 volte al dì), Betasil cerotto per 10 gg e un integratore alimentare. Ma anche dopo 15 gg di questa cura i risultati sono pari a zero.
Che devo fare secondo lei?
Grazie
Risposta: Gentile Carlo, intanto non capisco cosa pensava di trovare con un RX, i raggi si fanno se uno pensa di avere un problema osseo, ad ogni modo, faccia un elettro mio grafia almeno capiamo se il nervo conduce in maniera corretta, il fatto che forti antinfiammatori riducono il dolore, porta a pensare ad un problema sulla guaina mielinica del nervo, provi ad applicare per 15 giorni, mattina e sera il neurofisiodol, oltre a sfiammamte, serve anche a rigenerare la guaina mielinica, chiaramente, nel limite del possibile eviti di sforzare l'arto dolente, lasci perdere la crioterapia e gli allungamenti.
Per un caso fa palestra o gioca a tennis?
Nel caso anche con l'elettro mio grafia, non so riuscisse a venirne a capo, deve fare una risonanza (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 900
Domanda: Le rispondo subito: ho fatto palestra (pesi) dal 2009 al febbraio 2014. Non gioco a tennis spesso: ho fatto due partite ad inizio Settembre 2016.
Scusi l'ignoranza, ma le porgo due domande per conoscere meglio il mio problema:
-cosa sarebbe la guaina mielinica del nervo? Se vi fossero problemi come pensa, l'infortunio sarebbe più o meno grave di una normale epicondilite? anche come tempi?
-Perchè sospendere ghiaccio e allungamenti?
grazie ancora.
Risposta: Gentile Carlo, chiaramente io posso fare solo delle ipotesi basandosi sui dati anamnestici che lei mi fornisce. Partendo dal presupposto che la diagnosi sia giusta, lei sa bene che il tendine che si infiamma in questa patologia è l'estensore radiale breve del carpo. Se nemmeno con l'antinfiammatorio va meglio, potrebbe essere interessato il nervo radiale, è solo un'ipotesi. Lei ha mai portato un tutore per il polso? In questa patologia, è importante bloccare il carpo o polso perché il tendine che si infiamma, parte dall' epicondilo e arriva al carpo e dito medio, se lei non blocca il carpo, continua a sollecitare il tendine e non guarisce mai, ci sono dei tutori fatti proprio per questo problema, devono avere un'inclinazione di 12 gradi. In fase acuta o sub acuta, non conviene fare gli allungamenti, sollecita il tendine infiammato, metta il tutore e tenga il braccio a riposo. Che lei ricordi, non ha delle discopatie a livello cervicale. (Dr. Roberto De Castelli)

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