L'Esperto Risponde

Quesiti e risposte

ID Quesito:
 811
Domanda: egregio dott. de castelli pratico podismo , mi alleno quasi tutti i giorni sono un maratoneta , e' da circa un mesetto che avverto un dolore tibiale gamba sinistra , precisamente avverto piu dolore la parte interna dell tibia . ho fatto ecografia e non si evince nulla di rilevante . Per me non si tratta di periostite perche ' lìosso non mi fa male , ma ripeto la parte interna del polpaccio anteriore anche se poi quando corro avverto anche un dolore all'osso della tibia ma credo sia di riflesso essendo una zona molto innervata. . . Sto applicando il dolaren ma volevo chiederle a lei se puo essere anche un problema del tendine o muscolare? La ringrazio per la risposta , a presto dott. de castelli
Risposta: Gentile Vincenzo, ha provato ad andare da un massaggiatore sportivo? Magari è solo una contrattura sul tibiale, la calzatura che usa è sempre la stessa o di recente ha cambiato scarpa? Provi oltre al dolaren ad usare il ghiaccio come ho scritto nella risposta precedente, saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 812
Domanda: egregio dott. de castelli , il dolore all'interno della tibia mi si e' accentuato ancora di piu' tanto da non riuscire piu' a correre liberamente, come le ho scritto precedentemente il dolore e' all'interno tibia sinistra . Ora sono da 4 giorni a riposo ma credo di dover stare un mesetto fermo per guarire. . . credo che il riposo sia la migliore medicina, dal massaggiatore sportivo come mi consiglia lei non ci sono ancora andato , le scarpe uso piu o meno sempre le stesse , lei dice che potrebbe essere una contrattura muscolare , . le volevo chiedere ma passa il tendine all'interno della tibia? Le chiedo se potrebbe essere un problema tendineo perche' non sento la forza a questi tibia , e la mattina quando mi sveglio faccio fatica a camminare. . la ringrazio dottore .
Risposta: Buonasera Vincenzo, i dolori muscolari o mioalgie, sono abbastanza caratteristici perché si avvertono a freddo ovvero al mattino, poi scaldandosi il dolore si attenua, chiaramente sono invalidanti se si svolge un'attività fisica. Quindi ripeto, penso che la sua sia solamente un'infiammazione del tibiale anteriore, se ha un bravo fisioterapista, potrebbe chiedergli di mettergli il kinesio taping sul tibiale, il riposo da sollievo ma non guarisce, deve indagare sulla causa di questa infiammazione, che tipo di calzatura usa per correre? In questi giorni applichi del ghiaccio lungo il decorso del muscolo tibiale anteriore. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 813
Domanda: Buongiorno dott. Castelli,
dopo anni di inattività a causa del lavoro, con il pensionamento ho avviato, nel corso del 2014, un mio personale programma da runner. Oggi ho 66 anni. Ho iniziato a camminare (circa 1 2 ora giorno per circa 5 km) incrementando man mano ed inserendo nel percorso (pista in asfalto di campo sportivo regolamentare) qualche accenno di corsa (circa 100 mt) e, successivamente, giri interi di corsa alternati a giri al passo. Quanto sopra a regime per circa 3 volte a settimana, quando possibile su un percorso di 10 km.
Nel 2014 ho percorso circa 400 km.
Nel 2015 ho incrementato man mano l'impegno fino a correre dopo 2 giri di riscaldamento circa 17 giri di corsa lenta ed alcuni tratti (6-8 per 100 mt. ) di corsa veloce alternati a passo. Nel 2015 ho percorso circa 600 km.
Nel 2016, con stesso regime, a fine febbraio accuso una fitta nella zona dei tendini dei muscoli flessori dell'alluce e delle dita del piede dx, sopra il malleolo.
Il dolore, non invalidante, mi consentì di camminare ed allentare la tensione in quella zona.
Dopo 7 giorni giorni di riposo ho ripreso l'attività con leggero dolore a freddo, dopo riscaldamento assenza di dolore che si ripresentava dopo circa 5 km obbligandomi al passo.
Mi sono recato da un fisiatra che mi ha prescritto alcuni esercizi propriocettivi ed alcune sedute di Tecar.
Nel corso delle sedute, accompagnate da riposo, non ho riscontrato nessun sostanziale miglioramento, anzi è comparsa altra sintomatologia nell'area (plantare, calcagno interno ed esterno ) anche del piede sx.
Preciso che a tutto il 2015 ho utilizzato una vecchia scarpa anonima e che, stimolato dai risultati, ad inizio 2016 ho acquistato nuove scarpe ( Dechatlon Kiprun LD Neutral).
Ad oggi pur avendo ridotto l'impegno sportivo, continuo ad accusare dolenzia diffusa, anche se non invalidante, principalmente nell'area della manifestazione originaria.
Ho letto del Dolaren e delle sue proprietà.
Le richiedo oltre ad un suo cortese parere in merito a quanto occorsomi, la validità dell'impiego e le prescrizioni per un efficace utilizzo del prodotto.

Grazie e cordiali saluti
Giuseppe
Risposta: Gentile signore Giuseppe, mi sembra di capire che il fastidio è sopraggiunto con il cambio di calzatura. I piedi sono molto delicati, quando si corre, specialmente se a livello amatoriale, bisogna fare molta attenzione alla calzatura che si acquista e magari rivolgersi ai negozi specializzati, la calzatura da lei acquistata, è una calzatura pesante, molto ammortizzata e serve per correre le mezze e le maratone, probabilmente avrebbe dovuto scegliere scarpe più leggere e meno dure, la sua scarpa lavora molto sull'avampiede da qui l'infiammazione ai flessori dell'alluce e dita e forse anche al tibiale anteriore. Probabilmente quella calzatura non è idonea al suo lavoro, provi a passare in un negozio specializzato e si faccia consigliare, quasi tutti posseggono il tapis roulant che permette di vedete come appoggia. Se continua ad usare quella scarpa, rischia una periostite. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 814
Domanda: L'esame ecografico ha evidenziato imbibizione edematosa del cuscinetto adiposo della regione sottocalcaneare.
Regolare spessore ed ecostruttura dell'apovevreosi plantare.

Cosa significa?
e quali potrebbero essere i rimedi naturali oltre che fisioterapici da adottare?

La ringrazio anticipatamente.
Risposta: Gentile Daniele, sarebbe interessante sapere da cosa è dovuta questa infiammazione, magari ha lo sperone calcaneare, questo spiegherebbe l'infiammazione, può provare a fare una cura con antinfiammatorio ad azione antiedemigena tipo ananas, però senza capire la causa , probabilmente dopo poco le ritorna il problema, magari faccia anche una RX almeno vediamo se ha lo sperone (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 815
Domanda: da parecchi mesi Ho continui piccoli crampi al quadricipite femorale della coscia destra con perdita di forza al momento del crampo, ad oggi ne ho circa 720 al giorno uno ogni minuto minuto e mezzo, ma inizialmente ne accusavo 2 o 3 al giorno molto forti che duravano pochi secondi, ora la durata è la stessa, ma si è ridotta molto la forza del dolore che è diventato un fastidio, sono aumentate però le ripetizioni durante la giornata. Se al momento del crampo sto camminando, tendo a zoppicare o faccio un passo falso, perché perdo leggermente la forza. Ho la s. m. da 6 anni e da almeno 2 non ho più ricadute, ad oggi non risultano nuove lesioni e ho un tenore di vita buono, al momento la malattia non mi crea grossi problemi. Gli specialisti non mi hanno saputo aiutare, mi hanno trattato con più farmaci, ma non sono riusciti a risolvere il problema, hanno anche pensato che il problema fosse causato da un' ernia al disco, che però risulta essere troppo in alto per creare problemi alla gamba, personalmente ho anche pensato a problemi di circolazione tipo safena ecc. ma al tatto e visivamente non ci sono problemi venosi, avete altre idee? grazie
Risposta: Gentile Corrado nella s. m. , le scariche miocloniche sono rare ma si stima che siano presenti nel 5% delle persone, quindi il suo caso rientra in questa stima, non penso che vi siano altre cause imputabile al suo disturbo, saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 816
Domanda: L'esame ecografico ha evidenziato imbibizione edematosa del cuscinetto adiposo della regione sottocalcaneare.
Regolare spessore ed ecostruttura dell'apovevreosi plantare.
Da Radiografia non si evincono fratture e o alterazioni

Cosa significa?

La ringrazio anticipatamente.
Risposta: Gentile Daniele, pratica il podismo o atletica? Questo quadro normalmente è presente in chi pratica in maniera continuativa la corsa, salto in lungo e altri sport dove il calcagno viene sollecitato meccanicamente. Rimedio, di solito è sufficiente una talloniera in gel, del riposo e dell ultrasuoni o laserterapia per sfiammare. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 817
Domanda: Salve dottore sono 2 mesi che h male al tendine d achille dx. . . honeseguito un eco dove ik referto è: ik terzo medio presenta aspetto lievemente ispessito ( diametro antero-posteriore circa 0, 8 cm ) , finemente disomogeneo per fatti di degenerazione mucoide con fissurazione degenerativa intratendinea di circa 2mm di spessore e circa 12 mm di lunghezza a carico della porzione centro-mediale del tendine ; si associa una falda liquida peritendinea con segni di ipervascolarizzazione intratendinea più evidenti in sede anteriore : il quadro è compatibile con peritendinite di grado medio in tendinosi di grado moderato con iniziale fissurazione intratendinea. ho esiguo come terapie un ciclo di onde d urto focalizzate piezoelettriche e massaggi trasversali profondi. . . il problema c'è ancora e al mattino appena sveglio zoppico e dopo una decina di minuti inizia ad andare meglio. . . cosa posso fare per guarire? ? grazie per la sua attenzione
Risposta: Buonasera Sebastian, trovo curioso che su una peritendinite si consiglino le onde d'urto anche se di nuova generazione. Non entro nel merito di chi le ha consigliato questa terapia, io le consiglio L'Ultra suoni con operatore e insieme al gel per ultrasuoni, si mischia del dolaren nella porzione di 3 parti di gel 1 di dolaren; a casa applica nel terzo medio del tendine achilleo, il dolaren 3 volte al dì per 10 giorni, utile accorgimento sarebbe mettere una talloniera in gel per far lavorare meno il tendine. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 818
Domanda: Salve dottore grazie per la sua attenzione. . . ho preso dolaren dopo averla applicata è consigliabile avvolgere con pellicola? ? grazie. altra domanda mi sono procurato nella caviglia sx il 7 febbraio la lacerazione completa del peroneo astragalico anteriore. . . . mi sa dade qualche consiglio? ? ora sto facendo recupero in acua con vari esercizi. . . sento dolore praticamente in tutta la caviglia. . . grazie per la sua attenzione
Risposta: Gentile Sebastiano, il dolaren non ha bisogno di nessuna pellicola, basta un leggero massaggio fino a completo assorbimento del prodotto; per quanto riguarda la distrazione del poroneo astragalico, prima di fare la riabilitazione, ha effettuato un controllo ecografico? , è una lesione abbastanza fastidiosa a guarirsi, magari prima della riabilitazione, le conviene sincerarsi della guarigione. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 819
Domanda: Salve Buongiorno mi scusi se la disturbo ma vorrei farle una domanda: è un periodo di circa 2 mesi che ho un forte dolore e bruciore nel braccio sx all'altezza del gomito, soprattutto dopo che ho tenuto x un po di tempo il braccio fermo e piegato o raccolto verso il mio petto. come provo a riutilizzare il mio braccio sento un forte dolore poi dopo un po che lo utilizzo allora il dolore è minore. Cosa può essere e cosa devo fare? Grazie mille
Risposta: Buongiorno Tiziano, normalmente il senso di bruciore è dato da una stimolazione nervosa alterata, forse conviene fare un'ecografia e vedere se c'è un problema miotendineo, nel caso non risultasse niente, è probabile che sia interessato un ramo del nervo radiale (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 820
Domanda: Salve, un giorno correndo ho accusato un dolore sulla parte esterna del ginocchio. L'ecografia riscontrò un ispessimento ipoecogeno di significato del legamento collaterale laterale di significato flogistico acuto di lieve entità, un pò più marcato al terzo distale. Dopo mesi di riposo e 3 sedute di terapia d'onda d'urto, il problema non si è risolto, quindi ho fatto una risonanza magnetica con questa diagnosi:

assenza di significativo versamento articolare
regolari le strutture meniscali.
nei limiti della norma i legamenti crociati ed i legamenti collaterali. In particolare non si osservano alterazioni a carico delle inserzioni del legamento collaterale esterno.
Nei limiti il tendine del muscolo quadricipite, il tendine rotuleo e l'articolazione femoro-rotulea.

come può essere possibile? io quando vado a correre il problema c'è l'ho ancora.

La ringrazio anticipatamente.
Risposta: Gentile Fabio, la sua potrebbe essere la sindrome della bandelletta ileo- tibiale o zoppia del podista, è un'infiammazione della guaina del tendine che, strisciando sul condilo laterale del femore, provoca questo problema, la soluzione è il ghiaccio e il riposo, bisognerebbe vedere l'appoggio del piede e la postura, ha mai fatto una visita podologica con esame dinamico e statico? Provi a fare un ciclo do 5-7 gg di antinfiammatori+ ghiaccio e localmente applichi il dolaren mattino e sera per 10 giorni e vediamo se passa (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 821
Domanda: buongiorno dottore, sono affetto da fasciate plantare insorta probabilmente a causa dello sport che pratico, Bach volley. L'infiammazione si è' ridotta notevolmente in 20 giorni, da 3 cm ad 8 mm a seguito di terapie con onde d'urto e te cara. Volevo chiederle se poteva segnalarmi qualche integratore da utilizzare per la cura, rinforzo della fascia plantare. grazie
Risposta: Gentile Fabrizio, il dolaren è un ottimo prodotto da dare localmente, contiene i principi attivi che troverebbe nei comuni integratori per le infiammazioni muscolo tendinee, quali in condroitin fosfato e la glucosammina, in più il dolaren ha l'ozono medicale, forte antinfiammatorio. e decontratturante, applichi questo emulgel tre volte al dì per 14 giorni, e massaggi la pianta del piede con una pallina da tennis (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 822
Domanda: Salve, vorrei chiedere un informazione relativa al rigenoma spray. Leggendo le vs. risposte ai quesiti ho appreso che posso acquistarlo sul vs. sito o su altri siti di farmacie. L'unico dubbio é che sembrano 2 prodotti diversi: sul vostro la confezione dello spray è bianca con la scritta erbagil e ozoilE; mentre sugli altri la confezione è bianca e rosa con la scritta rigenoma in rosa (che poi si trova anche nel video sull'impiego di rigenoma spray). Quale acquistare? Sono la stessa cosa? Attendo un gentile riscontro.
Grazie
Saluti
Risposta: Gent. le cliente,
mi scuso per la risposta tardiva.
Il prodotto è il medesimo: sul nostro sito trova la foro con il packaging aggiornato mentre sugli altri siti evidentemente gli operatori non hanno ancora aggiornato la foto.
La ringrazio per il suo interesse. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 823
Domanda: Salve, 2 settimane fa ho fatto un intervento per rimozione di condilomi perianali per hpv. Purtroppo é stato fatto in maniera molto lavativa con terapia di sciacqui con acqua, phone e basta. . . . e a seguito di cicatrizzazione (ora che finalmente si capisce qualcosa) mi ritrovo una fistola di circa 1cm e relativa papilla infiammata che cresce. . . Ho visto il mio medico che ha confermato e dato che non posso ancora tollerare un intervento mi ha consigliato la soluzione salina. Dato che in passato ho utilizzato il vostro rigenoma spray con successo in diverse occasioni e mi chiedevo se posso utilizzarlo in abbinamento a rigenoma crema (come ho letto in post) per il mio problema. Visti i risultati che ho avuto utilizzando lo spray mi fido molto dei vostri prodotti e spero mi poss essere di grande aiuto, attendo risposta, grazie
Risposta: Gent. ssimo,
utilizzi Rigenoma spray e crema in abbinamento.
Segua il trattamento per un mese applicando la sera il Rigenoma spray a base di Ozoile (ozono topico stabilizzato in acido oleico con vitamina E acetato) e durante il giorno il Rigenoma crema a base di Ozoile (ozono topico stabilizzato in acido oleico con vitamina E acetato)e fitocomplessi di rizoma di Rusco, Equiseto, Calendula e Ribes nero, Acido Ialuronico. L'Ozono topico, per mezzo degli Ozonidi e dei Bioperossidi, esplica un' azione battericida, fungicida, virustatica, antinfiammatoria, riepitelizzante e rigenerante nonché di apporto di ossigeno ai tessuti, svolge un ruolo chiave nel metabolismo cellulare e interviene nei processi di ossido-riduzione implementando i meccanismi di difesa; la Vitamina E ha un effetto altamente lenitivo e un'azione antiossidante, favorisce la protezione delle strutture cellulari. . I fitocomplessi di rizoma di Rusco, Equiseto, Calendula e Ribes nero nonché Acido Ialuronico, espletano un'azione antinfiammatoria, lenitiva e di rigenerazione tissutale intervenendo sul gonfiore, bruciore e sul rossore della cute. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 824
Domanda: Buongiorno,
avrei bisogno di sapere se Dolaren è adatto a vegani (contiene Glucosamina e Condroitina che spesso sono di origine animale).
Grazie mille
Silvia
Risposta: Gent. ssimo,
Dolaren può essere utilizzato anche dai vegani in quanto tutti gli ingredienti di Dolaren e degli altri prodotti della linea sono di origine vegetale.
Cari saluti. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 825
Domanda: ID Quesito: 810

Gent. mo Dott. De Castelli,
La ringrazio per la risposta e chiedo scusa se rispondo in ritardo alle sue richieste perchè non ho ricevuto la mail di notifica di avvenuta pubblicazione della Sua risposta.
La tendinite al tibiale posteriore deriva, secondo il fisiatra che mi ha visitata, ai legamenti estremamenti lassi che porta ad una pronazione dei piedi.
Questo problema mi è stato diagnosticato alla tenera età di 56 anni, nonostante qualche anno fa io abbia avuto una sub-lussazione della rotula (mentre camminavo per strada, quindi niente di particolarmente traumatico) e l'ortopedico che mi ha visto dopo un paio di settimane non abbia accennato assolutamente a questo mio problema.
Premetto che ho sempre camminato (anche in montagna. . . sono geologa) anche se non sono un corridore.
Il ghiaccio lo sto già utilizzando. In più sto indossando dei plantari fatti su misura. Il fisioterapista dopo la tecar terapia ha provato con gli ultrasuoni e mi ha fatto fare degli esercizi propriocettivi per il rinforzo alla caviglia. Dopo 6 mesi di terapie va un po' meglio (nel senso che riesco a camminare. . . ) ma il dolore al malleolo interno e nella zona dove passa il tibiale è sempre presente.
Temo a questo punto che ci sia cronicizzazione. Il fisioterapista ha richiesto al medico di famiglia una risonanza per vedere lo stato dei miei tendini, il quale però non me l'ha ovviamente prescritta.
Per quanto riguarda il kinesio taping, il fisioterapista ha tentato di farmi qualcosa ma secondo lui per il tibiale posteriore serve a poco.
Lei potrebbe darmi qualche altro suggerimento per risolvere il mio problema? (insistere per la risonanza? cercare un altro fisiatra? Io sono di Torino. . . Mi può far sapere che tipo di kinesio taping potrebbe essere adatto per scaricare il tibiale posteriore? )
Ringraziando fin d'ora per la sua cortese attenzione, le porgo i miei più cordiali saluti
Paola Cadoppi


ID Quesito:
810
Domanda: Buongiorno,
soffro da più di 7 mesi di tendinite e paratenonite al tibiale posteriore (bilaterale) con paratenonite più evidente a sinistra. Ho già effettuato vari cicli di tecar terapia, esercizi di rieducazione attiva e anche sedute di ultrasuoni. Purtroppo il dolore è ancora abbastanza forte e l'infiammazione non è ancora passata. L'utilizzo di Doloren (magari associato agli ultrasuoni) potrebbe aiutare a disinfiammare e a togliere un po' il dolore?
Ringraziando per l'informazione, porgo distinti saluti
Risposta: Gentile Paola, avrei bisogno di un minimo di anamnesi, l'infiammazione ai tibiali siano essi anteriori o posteriori, sono quasi sempre causati da una calzatura sbagliata, intanto cerchi di capire cosa ha scatenato questo problema, sicuramente c'è stato un inizio. La terapia con la diatermia da contatto o tecar, non può portarle nessun giovamento perché non nasce per risolvere queste problematiche; io le consiglio di usare il vecchio buon ghiaccio facendo ghiacciare un bicchiere di plastica con dentro dell'acqua, una volta ghiacciato, passi questo bicchierino velocemente su e giù lungo il decorso del tendine, lo faccia almeno tre volte al dì per 7 gg, metta una scarpa comoda con le talloniere in gel e infine se può si faccia applicare il kinesio taping con sopra il dolaren, faccia attenzione perché le tendiniti cronicizzano facilmente. (Dr. Roberto De Castelli)
Risposta: Buongiorno Paola, la lassità dei legamenti, nella donna fertile è sempre presente e sicuramente non crea problemi alla deambulazione, lei soffre anche di lombalgia o ne ha sofferto? io sono più propenso a pensare a problemi di trasmissione nervo-motoria, sono abbastanza frequenti le denervazioni parziali di nervi motori periferici, basta una radicolite lombare per creare problemi ai tibiali, magari se ha tempo, si faccia prescrivere un elettro miografia e vediamo cosa viene fuori. (Dr. Roberto De Castelli)

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