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Quesiti e risposte

ID Quesito:
 556
Domanda: Buongiorno, ho una chelite infiammatoria alle labbra (diagnosticata dal dermatologo) e anche una leggera infiammazione sotto gli occhi verso le guance, e in generale alla pelle del volto, conseguenze della dermatite seborroica che in periodi di ansia e con l'inverno manifesta con maggiore intensit i suoi effetti. I sontomi sono arrossamento soprattutto dei contorni delle labbra e bruciore sempre localizzato ai contorni delle labbra. Inoltre un pizzicore a volte alla pelle del viso soprattutto dove indicato. Volevo sapere se l'applicazione di Rigenoma pu risolvere la situazione. Nel caso meglio spray o crema? Magari spray la sera e crema al mattino? E per quanto tempo? Ringrazio e saluto, Marco.
Risposta: Gentile Marco, Rigenoma Spray e Crema si prestano benissimo per la risoluzione del problema perch Ozoile (ozono topico stabilizzato in acido oleico con vitamina E ) ha propriet antinfiammatorie e contrasta il rossore e il prurito. Nel caso specifico di una chelite alle labbra il mio consiglio di usare direttamente Rigenoma sray, pi volte al giorno come se fosse un lucido per le labbra. Dopo aver accuratamente lavato le mani, spruzza Rigenoma spray direttamente vicino alle labbra o sul palmo della mano e procedi a massaggiare fino quasi a completo assorbimento insistendo delicatamente sullarea maggiormente infiammata. Puoi applicare il prodotto anche quattro volte al giorno; Ozoile non presenta contrindicazioni n problemi di sovradosaggio. Per quanto riguarda il bruciore e pizzicore dovuto alla dermatite seborroica sulle guance, ti consiglio di applicare, magari sempre sul palmo della mano per evitare che lo spruzzo vada negli occhi, Rigenoma spray la sera, lasciando anche una piccola quantit di prodotto in eccesso che si assorbir rapidamente e Rigenoma crema su tutto il viso al mattino e una volta durante il giorno. A disposizione per qualsiasi altra informazione, Cari saluti (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 557
Domanda: Gentile dottoressa,
sarei interessato all'acquisto di rigenoma spray per curare una onicomicosi all'alluce del piede. In base all'esame tramite raschiamento dell'unghia infatti stata accertata la presenza di TRICOPHYTON METAGROPHITES. L'unghia si presenta ispessita, rialzata, di colore giallastro, crescendo fuori dal letto ungueale. Ho provato diverse cure, tra cui sporanox per via orale e locetar per via locale, senza tuttavia riuscire a risolvere il problema. Ho letto in qualche forum che il prodotto agisce facendo cadere l'unghia malata e favorendo la ricrescita di quella sana. Funziona esattamente cos ? Ritiene che per il mio caso possa essere un trattamento efficace e risolutivo ? Grazie della sua cortese attenzione.
Risposta: Gentile utente, da come mi descrive il caso, credo si tratti di unonicomicosi severa pertanto la cura con Rigenoma spray che sicuramente le dar dei risultati comunque lunga. Il mio consiglio di applicare il prodotto fino a quando il flacone non sar finito (contiene pi di 150 spruzzi) due volte al giorno, mattino e sera, non limitandosi solo alla zona interessata, ma anche alla zona circostante e di tagliare un po lunghia malata in modo da favorire la penetrazione del prodotto al di sotto dellunghia stessa. Il prodotto non provoca la caduta dellunghia, ha propriet battericida e favorisce la ricrescita dellunghia dalla matrice per la sua azione rigenerante. A sua disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento, cari saluti

Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 558
Domanda: Buongiorno ho effettuato da poco un intervento di blefaro superiore volevo sapere se rigenoma crema che ho acquistato posso utilizzarlo in generale sul contorno occhi e in particolare sulle cicatrici post intervento per migliorarne l estetica
Risposta: Gentile Sabrina,
Rigenoma crema un ottimo prodotto per la rigenerazione tissutale, contrasta la formazione dei cheloidi pertanto particolarmente indicato per migliorare l'estetica post intervento di microchirurgia, agire sull'infiammazione, sul rossore e sull'eventuale prurito. La zona del contorno occhi una zona molto delicata, ma Rigenoma crema non contenendo sostanze allergenizzanti e profumo pu tranquillamente essere utilizzata per il contorno degli occhi, facendo per attenzione a non far penetrare il prodotto all'interno dell'occhio dove la presenza di Ozono potrebbe procurare qualche fastidio, in tal caso risciacquare abbondantemente con acqua. A disposizione per qualsiasi altra informazione porgo cordiali saluti.
Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 559
Domanda: Buongiorno Dr. De Castelli,
Mi e' stato diagnosticato una capsulite adesiva alla spalla destra allo stadio iniziale. Ho fatto la terapia con cortisone per via orale ma dopo una settimana ho dovuto smettere perch mi dava problemi. Poi ho passato ad un antinfiammatorio. La fisioterapia e' quasi conclusa, il braccio lo posso muovere abbastanza bene ma i dolori muscolari persistono soprattutto quando faccio qualche movimento come nell'allungare il braccio per afferrare qualcosa. Cosa mi consiglia?
La ringrazio molto.
Elena B.
Risposta: gentile sig Elena quella che volgarmente viene chiamata spalla congelata, non di facile risoluzione, spesso questa sindrome nasconde altre problematiche come l'artrosi scapolo omerale, quindi bisognerebbe capire l'origine del problema, pi che di fisioterapia io le suggerirei dei massaggi atti a scollare i piani muscolari che si sono incollati le famose aderenze dei piani muscolari, una tecnica del massaggio, il masaggio trasverso profondo, abbastanza dolorosa ma efficace, non so che tipo di fisioterapia ha fatto ma una buona terapia l'utilizzo dell'ultrasuono con sotto al posto del gel per elettromedicali, il dolaren, in questo modo associa l'azione disgregante dell'ultrasuono all'azione deecontratturante e antinfiammatoria del dolaren. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 560
Domanda: Egregio dott. le allego i consulti precedenti(gentile sig Antonio io posso solo limitarmi a tradurle in parole pi semplici il referto della risonanza che sostanzialmente le dici che ha un livido piuttosto esteso a livello di trochitere omerale, per fin quando non fa una rx non dato di sapere se presente anche una sofferenza ossea, per il resto c' un po di infiammazione del sovraspinato, tenga presente che al trochitere, si inseriscono tutti i tendini della cuffia dei rotatori quindi un edema su questa prominenza, ha ripercussioni su tutta la spalla, inoltre questa articolazione, va incontro a calcificazioni molto velocemente, quindi faccia quanto prima una rx e mi posti il referto e vediamo cosa si pu fare, intanto l'applicazione del nostro dolaren le pu tornare utile per sfiammare il sovraspinato. (Gentile Antonio, come evidenziato dall'esame radiografico, lei ha una periartrite con presenza di calcificazioni quindi, piano piano andr incontro alla periartrosi. ora applichi con costanza il dolaren mattina e sera con lieve massaggio, tra sei mesi rifaccia una rx e vediamo se la calcificaione avanzata o stabile, nel primo caso deve fare le onde d'urto. ) La ringrazio Dott. seguir il suo prezioso consiglio. Ebbene sto usando il Dolaren in seguito mi sono fatto vedere da uno specialista della mia citt, mi ha propinato vari palliativa tipo TECA e riabilitazione palestra ma con scarsi risultati, ecco la volevo aggiornare come lei mi aveva consigliato. Distinti saluti Antonio
Risposta: gentile Antonio come ha detto lei sono palliativi che le portano pochi benefici. le auguro un buon fine anno e inizio 2015 (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 561
Domanda: G. le Dott. a questo punto sono confuso, ho fatto l'ennesimo consulto da un ortopedico, mi ha detto di fare tre infiltrazioni. Lei dott. mi aveva consigliato il dolaren per sei mesi, cosa che sto facendo e in caso di non risultati onde d'urto, secondo lei potrei risolvere il problema cosi? la ringrazio e le faccio i miei migliori auguri di fine anno e un buon 2015. Antonio
Risposta: Gentile Antonio, le infiltrazioni che immagino siano a base di cortisone e anestitico locale, le danno un beneficio momentaneo, ad oggi, le artrosi male si curano, si pu cercare di alleviare la sofferenza usando antinfiammatori ma si agisce solo sul sintomo e non sulla causa. eviti la diatermia da contatto o tecar peggiora solo la situazione, mentre sicuramente con queste infiltrazioni un po meglio star, se ha modo mi indichi il prodotto che gli iniettano, augurandole buon anno ci risentiamo dopo le feste. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 562
Domanda: Gentile Dr. De Castelli sono il ragazzo che le ha scritto nel quesito N554 con problemi di epicondilite. Come da lei consigliato le riporto il referto dell'ecografia effettuata in data odierna:
Lo studio ecogratico ha evidenziato entrambe le cuffie dei rotatori che mostrano spessore
aumentato, morfologia ed ecostruttura irregolari per presenza di numerose microaree ipo-
anecogene vacuolari frammiste ad aree iso-iperecogene, con microdepositi di sali di calcio,
disseminate a spruzzo (diametro max mm. 2, 4 circa a destra), come da fatti irritativi-degenerativi (S. da conflitto), senza segni ecografici di grossolane rotture parziali o totali.
Tali reperti sono pi marcati a carico di entrambi i tendini dei muscoli sovraspinosi, che mostrano tenosinovite ed entesopatia, organizzata e microcalcifica a destra.
Lieve versamento nella borsa sub-acromion-deltoidea, soprattutto a destra.
Il tendine del capo lungo del muscolo bicipite brachiale presenta, in modo particolare a destra,
lieve-moderata tenosinovite.
Contrattura dei muscoli cervicali, scapolari e sottoscapolari.
L'esame ecografico di entrambi i gomiti ha evidenziato, a livello delle inserzioni omerali dei tendini comuni degli estensori del carpo, la presenza di epicondilite di alto grado (diametro max cm. 2, 29 x cm. 0, 68 a sinistra e cm. 1, 80 X cm. 0, 76 a destra), organizzata e microcalcifica a destra (diametro max della microcalcificazione mm. 4, 7 circa).
Cenni di epitrocleite, soprattutto a sinistra.
Si segnala la presenza di entesopatia, inizialmente organizzata e calcifica (diametro max della microcalcificazione mm. 1, 8 circa), del tendine del muscolo tricipite sx a livello dell'inserzione olecranica. Nei limiti a destra. Assenza di versamento endoarticolare, bilateralmente. La ringrazio in anticipo per qualsiasi indicazione vorr darmi. Saluti, Alessandro.
Risposta: Gentile Alessandro la sua situazione non per niente bella, oltre ad avere l'epicondilite che mi ha raccontato, l'ecografia segnala problemi anche alla cuffia dei rotatori e microcalcificazioni sparse su buona parte del braccio. Io non so che tipo di lavoro svolge e se la causa di questi problemi dovuta ad un overuse degli arti superiori, sicuramente deve fare un ciclo di antinfiammatori non steroidei per cercare almeno di curare queste infiammazioni dei tendini, poi vediamo se queste piccole calcificazioni si riesce a toglierle con le onde d'urto, per nel limite del possibile deve cercare di usare il meno possibile le braccia per attivit sportive o fuori dall'ordinario, oltretutto queste infiammazioni sono di vecchia data quindi di non facile risoluzione. non usi la tecar e il cortisone perch rischia di aumentare le calcificazioni. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 563
Domanda: penso di avere una infiammazione al tendine del bicipite che si estende verso il tricipite cosa mi consiglia ? l'uso dei cerotti e del DOLAREN 250 potrebbe andar bene ? in che modo si applicano i cerotti in queste patologie? grazie per la disponibilita
Risposta: Gentile Michele, io prima proverei a sfiammare con l'ultrasuono con sotto il dolaren al posto del gel per elettromedicali , dopo 5 sedute passerei ad applicare i cerotti del kinesio con sopra il dolaren. vista la zona almeno le prime volte il kinesio deve farselo applicare da un terapista, le ricordo che il kinesio inganna il cervello ma non risolve il problema dell'infiamazione, quando lo mette, se ben messo , sente meno fastidio ma quello che cota il dolaren che ha una buona azione antinfiammatoria e decontratturante, intanto provi ad applicare 3 volte al d, per 10 giorni il dolaren sulla decorso del tendine , poi mi aggiorna, chiaramente cerci di usare moderatamente l'arto in questione. saluti e buon anno nuovo (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 564
Domanda: Gentile dott. , infatti le volevo dire che l'ultima riacutizzazione l'ho avuta circa un mese fa la notte seguente una applicazione della tecar, che avevo precedentemente sospeso, a quel punto mi sono rifiutato di farne altre. Il nuovo specialista a cui mi sono affidato mi sta facendo le infiltrazioni di cortisone, adesso non so dirle il nome del farmaco, egli mi ha detto che dovrebbe risolversi la cosa, in caso contrario ha affermato che mi dovr fare dei buchini immagino sia l'artroscopia. Tuttavia non capisco, domando a lei, l'artroscopia servirebbe per eliminare le calcificazioni e quindi la causa? o cosa? non ci sono altre alternative? la ringrazio e tanti auguri! (Antonio)
Risposta: Antonio lo specialista stato corretto, nei casi estremi si ricorre al curettage ovvero ad una pulizia delle incrostazioni, certo l'interventino risolutivo, mi sembra che si sia affidato ad una persona seria. saluti e buon anno (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 565
Domanda: Gentile Dr. De Castelli, ho dimenticato di dirle che a met Ottobre 2014 ho effettuato un ciclo di antinfiammatori (5 fiale di VOLTAREN 75 mg 3 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare
diclofenac). Nonostante tutto l'infiammazione non regredita. Poi anche soffrendo di gastrite e di esofagite cronica avrei notevoli problemi con l'assunzione di ulteriori cicli di antinfiammatori non steroidei. Le chiedo se eventualmente potrebbe esserci qualche altra soluzione. Le ricordo anche che da circa tre settimane sto applicando sui gomiti del ghiaccio e per tre volte al giorno la pomata Dolaren con lievi miglioramenti. Grazie.
Risposta: Pu provare a fare delle sedute di ultrasuoni con sotto al posto del gel per elettromedicali il dolaren oppure il laser ad infrarossi entrambi hanno azione sfiammante. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 566
Domanda: Gentile dott. In risposta a(Gentile Antonio, come evidenziato dall'esame radiografico, lei ha una periartrite con presenza di calcificazioni quindi, piano piano andr incontro alla periartrosi. ora applichi con costanza il dolaren mattina e sera con lieve massaggio, tra sei mesi rifaccia una rx e vediamo se la calcificaione avanzata o stabile, nel primo caso deve fare le onde d'urto. )di seguito(Antonio lo specialista stato corretto, nei casi estremi si ricorre al curettage ovvero ad una pulizia delle incrostazioni, certo l'interventino risolutivo). Ebbene, devo fare a giorni l'ultima infltrazione, le chiedo cortesemente(visto che non ho avuto modo di parlare col chirugo), in che cosa consiste il curettage? LABLAZIONE PERCUTANEA ECO GUIDATA ? o altro? spero comunque di non dovermi sottopormi a questo caso estremo pur sempre invasivo! La ringrazio anticipatamente (Antonio)
Risposta: Gentile Antonio, la tecnica che gli hanno proposto una tecnica molto all'avanguardia una evoluzione del curettage in artroscopia, la litoclasia percutanea o ablazione consiste nell'introdurre due aghi nell'articolazione o meglio nella cuffia dei rotatori, in anestesia locale, e introdurre della soluzione fisiologica a pressione, sostanzialmente un lavaggio, da una parte si inietta acqua e dall'altra dovrebbero uscire i frammenti di calcio disgregati, una tecnica mininvasiva con ottimi risultati, 3-4 gg di riposo ed a posto. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 567
Domanda: mi consiglia un prodotto che riduce rughe contorno occhi ? ho 38 anni , grazie
Risposta: Gentile Sig. ra Anna,
le posso consigliare avendo un'et ancora giovane di applicare Rigenoma crema come unico prodotto su tutto il viso due volte al giorno, sera e mattino, anche come base per il trucco. Questo perch rigenoma crema contiene Ozoile che presenta una azione antiradicalica, antinvecchiamento. Inoltre la formulazione che contiene anche vitamina E che contrasta l'invecchiamento cutaneo ricca in acido ialuronico che ha azione idratante e rimpolpante dei tessuti. A sua disposizione per ulteriori informazioni, cari saluti
Dr. ssa Gilda Benevento (Dott. ssa Gilda Benevento)
ID Quesito:
 568
Domanda: Salve, da qualche mese ho prurito bruciore nella zona del perineo, esclusivamente quella fascia (nulla ne nell'ano, ne nella vagina) da controllo effettuato non esiste una patologia (non ci sono ragadi, ne fistole, nessuna patologia nemmeno vaginale, e nemmeno eritema, ecc nulla di evidente), mi stato consigliato il Tea Tree Oil da mettere sulla parte sia per lenire il prurito, sia per disinfettare la zona, i vostri prodotti potrebbero fare al caso?
Grazie
Risposta: Gent. ssima, la causa del prurito spesso, da imputare ai detergenti intimi che contengono SLS, tensioattivo molto irritante tanto da produrre reazioni allergiche di sensibilit. Il primo consiglio , pertanto, quello di cambiare detergente intimo. Per la detersione quotidiana le consiglio il nostro detergente VO3 intimo con ozono stabilizzato in acido oleico ad azione igienizzante e lenitiva e, naturalmente, privo di SLS. Lo trova in tutte le farmacie o sul nostro shop on line. Le consiglio, inoltre, di spraizzare due volte al giorno il Rigenoma spray che contiene Tea Tree Oil e olio ozonizzato utili ad intervenire sul senso di prurito ed a esplicare un'azione disarrossante e disinfettante .
A sua disposizione. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 569
Domanda: Salve volevo sapere se possibile se con questo tipo di risonanza al ginocchio dx e probabile una operazione:
si apprezza un relativo assottigliamento di entrambe le fibrocartilagini meniscali su base meniscosica senza fissurazione della loro matrice.
E' presente un relativo modesto ispessimento del tendine rotuleo prossimalmente alla sua inserzione all'apofisi tibiale anteriore per fenomeni entesopatici in tale sede.
I legamenti crociati e i collaterali hanno regolare decorso e'intensit di segnale.
La rotula extraruotata con spessore cartilagineo articolare ridotto in paramediana esterna con fenomeni analoghi lungo la troclea femorale contrapposta per condropatia femoro-rotulea in gonartrosi primaria.
Si apprezza una discreta falda di versamento intra-articolare con diffusa iperplasia del rivestimento sinoviale rilevabile soprattutto in contiguit con le strutture legamentose del pivot centrale per fenomeni artosinovitici aspecifici.
Grazie cordiali saluti.
Risposta: Buongiorno dal referto non si rilevano grossi problemi alla base ci sono entrambi i menischi assottigliati ma non lesionati e la rotula non ben posizionata, questo comporta un eccessiva consumo cella cartilagine di rivestimento ovvero la condropatia femore rotulea, chiaramente l'infiammazione della cartilagine porta ad edema o versamento. Provi a fare un ciclo con il danzen o similari per 10gg , per quanto riguarda la condropatia pu applicare il dolaren tre volte al giorno per i primi 21gg e poi passo a due per 30gg. per come ripeto non c' nulla da operare (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 570
Domanda: Egr. dott. De Castelli ho letto gia' i consigli dati ad altri pazienti in merito all'epicondilite al gomito ma il mio problema e'aggravato da calcificazioni di
Cui la piu'estesa raggiunge i 4mm. premetto che non sono tennista ho57 anni e 7 anni fa' mi sono procurato una piccola lesione ad un nervetto del mignolo sx tanto che da allora e'rimasto incurvato. l'ortopedico ovviamente mi ha indirizzato verso le infiltrzioni e le onded'urto che lui stesso fece e che interruppe per il troppo dolore. ora io speravo che la tecnica del dott. Serafini l'idrolitocasia si potesse applicare ma sembra essere dedicata alla spalla percio'mi sto orientendo verso l'ozonoterapia e proprio oggi ho contattato un medico di Mestre che la pratica io di Conegliano, prendero'certo la vs. crema vo3 per il. Resto che ne pensa? Grazie in anticipo e cordiali saluti.
Riccardo Aiolfi
Risposta: Gentile sig Riccardo posso suolo confermare quell'occasione che ha detto riguardo la tecnica serafini, non capisco l'utilizzo dell'ozono terapia dove ci sono delle calcificazioni. Io non ricordo se mi ha postato il referto di una eventuale ecografia o risonanza nel caso me lo posti, rimango perplesso, ripeto , sull'utilizzo dell'ozono medicale nel suo caso (Dr. Roberto De Castelli)

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