L'Esperto Risponde

Quesiti e risposte

ID Quesito:
 466
Domanda: Alla c. a del Dott. De Castelli
Desidero sottoporre alla Sua attenzione l'allegato referto.
Attualmente sto usando come pomato il Dolore. E' opportuno utilizzare la pomato con il supporto di qualche apparecchio medicale.
Rimango in attesa di una Sua gradita risposta. (sono contrario all'intervento chirurgico).
ETG SPALLA DX
Degenerazione artrosica acromion-claveare con distensione capsulare.
Rottura completa inserzionale del sovraspinoso con minima retrazione del moncone tendineo e breccia pari a circa 7 mm. Tendine del sottospinoso tumefatto e diffusamente disomogeneo a carattere ipoecogeno con area di maggiore ipoecogenicit in sede inserzionale, compatibilmente con un quadro di avanzata tendinosi con iniziali fenomeni degenerativo-traumatici all'inserzione.
Concomita tendinosi microcalcifica del sottoscapolare senza evidenza ecografica di sovrapposizioni traumatiche. Note tendinosiche al CLB con associato versamento nella sua guaina di scorrimento da sinovite concomitante. Ispessimento bursale senza segni di versamento. Esile film fluido al recesso articolare posteriore. Note di versamento articolare.
CONCLUSIONI: Conflitto subacromiale (Stadio III di Neer)

ETG SPALLA SIN
Degenerazione artrosica acromion-claveare con distensione capsulare.
Distensione della guaina del capo lungo del bicipite brachiale da tenosinovite di medio grado.
Tendine del sovraspinoso diffusamente disomogeneo a carattere ipoecogeno con microcalcificazioni inserzionali ed area anecogena inserzionale profonda (8 mm), compatibilmente con un quadro di avanzata tendinosi con lesione parziale del versante articolare dell'inserzione tendinea.
Note tendinosiche del sottoscapolare e del sottospinoso senza segni di sovrapposizione traumatica. Ispessimento bursale senza segni di versamento. Esile film fluido al recesso articolare posteriore.
CONCLUSIONI: Conflitto subacromiale (Stadio IIB)
Risposta: buon giorno sig Ignazio, il problema principale riguarda la spalla dx dove si segnala una completa rottura del tendine sovraspinoso a livello inserzionale, questa distrazione, se no la sistema chirurgicamente, difficilmente riesce a sistemarla con un sistema conservativo, le altre cose che sono riportate nel referto ecografico, sono tutte causate da un'over use, cio da un uso eccessivo dell'articolazione scapolo omerale e sono risolvibili con la fisioterapia e il riposo. Lei mi chiede se pu abbinare il dolaren agli elettromedicali, certo il nostro dolaren si abbina perfettamente all'ultrasuono, diatermia da contatto, ionoforesi, nell'ultrasuono, applichi 3 parti di dolaren e 1 di gel per elettromedicali, faccia sedute di 15' con manipolo mobile a fare un massaggio circolare sulla zona lesionata. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 467
Domanda: Salve, come lei gi s, ho 40 anni e pratico l'attivit del body builder. Ho provato il Dolaren gel sul tendine leggermente infiammato notando miglioramenti fino ad guarigione che mi ha portato ad allenarmi di nuovo. A tal proposito le scrivo domandandole se:
(1) Glucosamina + Condroitina + MSM possano essere abbastanza efficaci oltre che per le artriti anche per le tendinopatie varie.
(2) Ho sentito parlare di integratori alimentari quali il TENOSAN e il TENDISULFUR che agiscono entrambi efficacemente sui tendini infiammati. Potrebbero questi integratori avere molta pi efficacia sulla tendinite rispetto a Glucosamina + Condroitina + MSM ? Se conferma con un s, vorrei gentilmente sapere eventualmente quanto siano pi efficaci.
(3) L'integratore di Collagene idrolizzato pu da solo riparare le cartilagini ed eventualmente anche i tessuti connettivi? Indipendentemente dalla sua risposta che sia un SI oppure un NO, possibile assumerlo anche per lunghi periodi? Noti che con l'et che avanza, il collagene tende a diminuire Grazie mille e Cordiali Saluti
Risposta: Gentile sig Claudio, mi fa piacere che il nostro dolaren le abbia permesso di riprendere gli allenamenti, per quanto riguarda le sue domande le rispondo partendo dall'ultima cio l'integratore a base di collagene idrolizzato: come lei sapr, qualunque sostanza introdotta per os, se non gastro protetta, subisce l'idrolisi da parte degli enzimi dell'apparato digerente e quindi il suo collagene gi scisso dall'idrolisi preventiva, nello stomaco viene ulteriormente idrolizzato in aminoacidi semplici che non apportano nulla di nuovo se uno si alimenta in modo sano e corretto; un po' pi di interesse ci pu essere se usa il prodotto per uso topico, ma pi un discorso commerciale e cosmetico che non medico. lei pu assumerne quante ne vuole non cambia nulla e non influenza minimamente i tendini. Per quanto riguarda l'assunzione di integratori con condroitin solfato+glucosamina+ msm, a parte il condroitin solfato, le altre molecole non rientrano nella composizione del collagene I, vengono consigliati nelle condropatie, infine tra i due prodotti che elenca, sicuramente quello pi efficace i tendisulfur, almeno contiene il collagene di tipo I. a disposizione per ulteriori informazioni. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 468
Domanda: Buongiorno dottore, le scrivo da un post precedente dove le parlavo del mio fastidio al ginocchio sinistro in misura prevalente sotto la rotula (inteso non dietro la rotula ma immediatamente sotto verso il piede). Avevo effettuato una radiografia con referto riduzione d'ampiezza dell'interlinea articolare femoto-tibiale interna. piccola areola di compatta sull'epifisi tibiale esterna . Lei mi scriveva alcune ipotesi e che senza una risonanza magnetica non era possibile una diagnosi precisa. Effettuo quindi la risonanza con referto minimi segni di meniscosi di entrambi i menischi senza apprezzabili lesioni traumatiche significative. legamenti crociati e collaterali normalmente visibili. non evidenza di lesioni osteo condrali. normali i rapporti femororotulei, il tendine quadricipitale e rotuleo . Le ricordo il fastidio era iniziato un mese e mezzo fa circa e dopo due settimane era diventato dolore, sempre con localizzazione inferiormente alla rotula e in zona tendine rotuleo, quando ho iniziato a mettere Dolaren 3 4 volte al giorno secondo possibilit (quindi da un mese ormai) e per 15 giorni ho assunto Tendisulfur per poi passare da 15 giorni a Eutend (quindi anche questi integratori da circa un mese). Credo anche per il riposo in una certa misura il fastidio sia rientrato dal picco massimo di un mese fa ma sicuramente il problema non risolto, sto anche cercando di camminare il necessario (che vuol dire poco) rinunciando anche ad una semplice passeggiata che in questi mesi estivi potrebbe essere di sicuro piacevole. Ho 41 anni, altezza 176 cm per 65 kg di peso. Forse anche per il poco movimento i muscoli delle gambe che qualche tempo fa erano abbastanza in forma (andavo anche in palestra un paio di volte alla settimana per bicicletta ellettica e stepper della technogym) sono abbastanza asciugati. Cosa mi suggerisce per cercare di non perdere anche questa estate di movimento? E meglio il riposo o una passeggiata con esercizi per il rafforzamento di qualche gruppo muscolare (nel caso quali)? La ringrazio e mi scuso per essermi dilungato ma volevo essere preciso visto che non credo di aggiungere sull'argomento altro in futuro visto che quello che potevo indagare mi sembra di averlo indagato.
Risposta: buona sera sig Marco, come ho pi volte sottolineato, l'articolazione del ginocchio molto semplice, ma spesso infiammazioni che partono da zone limitrofe fanno pensare a la gonalgia quando magari l'origine del problema da imputarsi ad altri distretti, tipico es l'infiammazione della bandelletta ileo-tibiale che spesso si confonde con una meniscopatia. Nel suo caso specifico, non ho elementi per poter formulare una diagnosi, sicuramente tonificare la loggia anteriore della gamba ovvero il muscolo quadricipite male non fae le porter dei vantaggi, quindi cammini pure tranquillamente. Un paio di domande: ha usato o usa dei plantari? da giovane ha avuto problemi con la Osgood-Schlatter o morbo dell'accrescimento? chi in giovane et ha avuto la Osgood-Schlatter, spesso nel tempo risente di questa abnorme calcificazione secondaria dell'apofisi tibiale prossimale. in tal caso sono periodi passeggeri inerenti all'instabilit atmosferica. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 469
Domanda: Gentilissimo come sempre nelle sue risposte alle mie domande. Da come ho capito il TENDISULFUR molto pi indicato per tindinopatie di quanto potrebbe esserlo Glucosamina + Condroitina che riguardano maggiormente problemi osteoartritici e articolari in generale. La sostanza MSM dovrebbe essere molto pi indicata per tendinopatie, specie se in quantit elevate come per esempio 5000 mg contenuta in due bustine di TENDISULFUR.
Ho sentito parlare anche dell'integratore di collagene idrolizzato GENACOL e non disprezzo assolutamente le opinioni positive di varie persone che lo hanno utilizzato per ricevere importanti benefici sul loro corpo e penso vivamente anche io che potrebbe risultare un ottimo integratore soprattutto per il collagene contenuto in esso ma non capisco perch in commercio si sente parlare di integratori con una quantit di collagene idrolizzato nettamente superiore al GENACOL ovvero cifre come:
2000 mg, 5000 mg ed anche 10000 mg. Quale potrebbe essere allora la differenza dettagliata? Sappiamo che il collagene di fondamentale importanza per l'organismo e questo noto da sempre nello studio dalle scienze della medicina sportiva. Il GENACOL potrebbe essere allora l'integratore di collagene migliore in commercio? Mi hanno informato che il brevetto Tecnologia Sequenziale Aminolock presenta proprio
l'innovazione di mantenere il minimo quantitativo di collagene 1200 mg in 3 capsule per conferire il massimo risultato.
Si tratta della massima biodisponibilit al momento presente. GENACOL non offre il pi alto quantitativo di collagene, ma il massimo assorbimento per il migliore risultato. Gentilissimo dottore, tutto questo potrebbe essere reale a differenza di altri integratori di collagene? Se intessi assumere un integratore di collagene idrolizzato di tipo I a protezione di legamenti e tendini, quale migliore integratore mi consiglierebbe? Supposto che questo integratore esista, possibile assumerlo per la prevenzione dei tendini e legamenti anche per lunghi periodi? Grazie mille
Risposta: gentile sig Claudio io le dico solo due cose, quella del collagene idrolizzato una moda che come le ho gi detto trova un vasto mercato nell'estetica, in medicina sportiva i problemi ai tendini si curano con le cellule staminali , l'integrazione se ha una sua funzione l'ha in tempi molto lunghi, inoltre faccia attenzione a queste sostanze, perch come lei sapr, sono di derivazione animale e in particolare dalla mucca e in questi ultimi anni spesso abbiamo sentito parlare di zoonosi anche molto gravi, quindi se vuole assumere questi prodotti, cerchi marche famose magari certificate e lasci perdere quelle a basso costo che non si sa da dove si riforniscono, la Genacol un'azienda conosciuta quindi penso che utilizzi materiali certificati, poi non essendo un cultore dell'integrazione , non saprei dirle qual' il prodotto migliore sul mercato. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 470
Domanda: Se acquistassi un integratore di collagene idrolizzato in farmacia, dovrei stare tranquillo nell'assumerlo? Se avesse la possibilit, potrebbe indicarmi il miglior integratore di collagene? Se non le possibile non fa nulla. Poich sappiamo che il collagene molto importante assumerlo soprattutto quando l'et avanza e soprattutto per chiunque pratica sport (come nel mio caso), vorrei cercare di ricorrere proprio a questo tipo di integratore per sopperire ad eventuali infortuni a legamenti e tendini anche per lunghi periodi. Le pongo un ultima domanda.
Ad un atleta praticante e soprattutto con l'et che avanza, quanto collagene (in grammi) possibile che gli serva ogni giorno per aver quella tranquillit di continuare ad allenarsi senza incorrere ad infortuni? Grazie mille dottore.
Risposta: gentile sig Claudio, la quantit che si consiglia di almeno 10gr al giorno, per 6 mesi, come tutti gli integratori vanno presi lontano dai pasti, pu dividere l'assunzione in due parti 5gr al mattino e 5 prima di dormire, una delle aziende pi gettonate la Genacol, almeno teoricamente contiene vari tipi di collagene tra cui anche il I-IV. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 471
Domanda: Buonasera dottore,
da 10 giorni soffro di una tendinite e conseguenti dolori muscolari ad entrambe le gambe a cavallo tra il bicipite femorale e i polpacci e pure fino al tallone (tendine d'achille). Ho provato a curare la zona interessata inutilmente con Voltaren e poi con artiglio del diavolo per 3 giorni, ma non ho avuto miglioramenti. Il dolore moderato ma aumenta se mi muovo anche camminando per andare a lavoro o guidando l'auto. in bicicletta faccio fatica a pedalare anche per pochi metri.
Cosa mi consiglia?
Potrebbe essere efficace il Dolaren oppure un'altro tipo di cura ?
Specifico che si tratta di traumi dovuti ad attivit sportiva (ciclismo amatoriale).
Grazie
Risposta: gentile utente, dovrebbe essere pi preciso nell'indicare la zona dolente, cosa vuol dire a cavallo tra bicipite femorale e polpacci? i muscoli flessori della gamba, inizia dal gluteo e finiscono a livello di ginocchio poi dopo la fossa poplitea , partono i muscoli gastrocnemi o polpacci, tre ipotesi posso fare: o il linfonodo popliteo otturato e questo succede spesso quando si fanno gesti atletici ripetuti , e con una manualit specifica si cerca di svuotarlo e nel giro di qualche gg si risolve oppure, potrebbe essere infiammato il tendine comune dei flessori che parte dal gluteo percorre la parte interna della gamba e finisce a livello del ginocchio, quello che comunemente chiamata zampa d'oca. quando infiammato un cordoncino che si sente molto bene anche alla palpazione se lei passa la mano sulla coscia interna. infine potrebbe essere interessato il nervo ischiatico o sciatico che effettivamente con le sue diramazioni arriva fino al tallone, in questo caso dovrebbe sentire dolore sotto il gluteo, faccia esterna della gamba polpaccio esterno e tallone, mi faccia sapere meglio la zona interessata dal dolore. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 472
Domanda: Salve, sono un ragazzo con la passione del calcio . . . circa 8 mesi calciando una palla al volo mi sono fatto male al retto femorale pi precisamente tramite una ecografia mi hanno diagnosticato una distrazione all intersezione tra retto femorale a adduttore, ho curato con varie terapie tra cui laser, ultrasuoni, antinfiammatori ecc. . . dopo due mesi ho ripreso a correre il dolore sparito a parte un leggere fastidio quando sono seduto all'altezza della cinta. Ieri ho rifatto una ecografia preoccupato per quest'ultimo , e il dott. Mi ha detto che il muscolo clinicamente completamente guarito e che posso tranquillamente tornare a giocare, e che il fastidio che sento normale perch il sartorio e costituito da numerose fibre muscolari sensibili che scompaiono con il tempo. . . . . oggi dopo un ottimo riscaldamento e stretching sono entrato in campo e dopo appena 10 minuti al mio primo calcio al pallone ho sentito tirare una fitta allo stesso punto mi sono subito fermato . . . . . ma cosa devo fare? ? ? aiutatemi! ! ! !
Risposta: Gentile signor Giovanni, intanto mi posti il referto della ecografia fatta e vediamo di capire il muscolo in oggetto come messo, tenga presente che dove c' una cicatrice, il muscolo meno elastico e quindi pi soggetto a recidive, aspetto il suo referto. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 473
Domanda: Gentile dottor De Castelli,
la ringrazio per la sua risposta (sono l'utente del quesito 474 ).
Provo a spiegarle meglio quali sono le parti interessate dall'infiammazione.
Per quanto riguarda la parte inferiore delle gambe, il dolore tendineo interessa l'intero tendine d'Achille fino al calcagno.
Poi il dolore inizia dalla parte del polpaccio vicina a quella che lei definisce fossa poplitea risalendo per il bicipite femorale lungo il muscolo gracile e quello che credo si chiami muscolo semimembranoso, o comunque in quella zona. il dolore sembra interessare questo muscolo diminuendo mano a mano che ci si avvicina al gluteo, sotto al quale non presente dolore. Devo sottolineare che l'infiammazione partita nella zona della fossa poplitea e della parte superiore del polpaccio e poi si diffusa nelle parti che le ho detto.
per quanto riguarda l'ipotesi che ha fatto sull'otturazione del linfonodo popliteo, devo segnalarle, nel caso serva, che da bambino ho avuto problemi a livello di ghiandole linfatiche sul collo.
Queste si gonfiavano all'improvviso quando prendevo un virus tipo raffreddore. All'et di 8-9 anni il disturbo scomparso.
Spero di essermi spiegato in modo comprensibile. Attendo con ansia una sua risposta.
La ringrazio ancora per la sua disponibilit.
Risposta: Buongiorno, dalla sua descrizione pi dettagliata, mi sembra possa trattarsi dell' infiammazione del tendine comune dei muscoli flessori o pi volgarmente denominata zampa d'oca, sono infiammazioni molto comuni che si curano bene con l'ultrasuo e sotto il dolaren, faccia dieci sedute di U. s. e applichi tre volte al d il dolaren sul decorso di questo tendine, in particolare, dalla fossa poplitea venendo in senso prossimale verso il gluteo, vediamo se cos passa. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 474
Domanda: Buon sera dott. ssa. sono stato dal dermatologo e dalla visita mi ha diagnosticato il lichen sclerosus genitale. Da quattro giorni uso vo3 active spray Innovazione nel trattamento delle ulcere, spruzzando direttamente sul prepuzio, matt. e sera. L'infiammazione sembra scomparsa, ma ci sono ancora le sinechie che coprono il solco balano prepuziale, la macchia rossa sul glande e da quando uso il vo3active brucia un po' la punta dell'uretra. Cortesemente dott. ssa mi puo' dire che tipo di cura devo fare e la modalita' d'uso, e se usando il vo3 active Innovazione nel trattamento delle ulcere, avro' effetti indesiderati, visto che non indicato per questa malattia. Purtroppo dal farmacista non ho fatto una richiesta specifica del prodotto. Voglio curarmi con prodotti naturali ma sono molto preoccupato perch so che ho una malattia seria. distinti saluti.
Risposta: Gent. ssimo,
il prodotto a cui fa riferimento stato ceduto dalla Erbagil e quindi non pi da noi commercializzato. Per avere maggiori informazioni sulla sua applicazione le chiedo di rivolgersi all'azienda che attualmente lo commercializza.
Cari saluti. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 475
Domanda: Salve, gentilissimo dottore.
Volevo sapere se l'integratore OMEGA 3 Olio di Krill sia abbastanza efficiente a sostenere l'apparato muscolo-scheletrico durante gli infortuni da sport soprattutto per il body building. Poich dalle analisi del sangue si sono riscontrati alti i valori dei Trigliceridi, le chiedevo se l'integratore usato costantemente per almeno 3 mesi, potrebbe favorire significativamente la discesa del numero dei Trigliceridi e riportarli nella media. Sarebbe meglio utilizzare questo tipo di integratore oppure fare uso di un altro pi indicato? Grazie mille
Risposta: gentile sig Claudio, l'olio di Krill un buon integratore alimentare ma come ho sempre ripetuto non esistono bacchette magiche in medicina, lei mi chiede se utile per prevenire infortuni muscolo scheletrici? direi di no, mentre pu essere utile per abbassare il tenore di trigliceridi ematici, tenga presente che in alcuni paesi della russia e del giappone il krill una fonte di alimentazione umana, sostanzialmente composto da zooplacton e fitoplacton cio piccoli organismi invertebrati tipo i crostacei e alghe marine, ricco di acidi grassi omega 3, 6, 9 vitamine e sostanze antiossidanti, quindi male non fa, sicuramente il prezzo che lo pagate molto alto se si pensa che in origine il prezzo quasi zero, essendo un prodotto che si ritrova in tutti i mari del pianeta. Ma si sa che per spingere un prodotto ci vuole tanta pubblicit e quindi il prezzo lievita. L'unica raccomandazione di fare prima una prova perch l'allergia ai crostacei molto diffusa e chi ne soffre non pu assumere questo prodotto come, chi fa uso di anticoagulanti per l'interazione con gli acidi gassi. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 476
Domanda: Buona sera dott. ssa. Cortesemente puo' dirmi che tipo di cura devo fare e modalita' d'uso per il lichen sclerosus genitale, le sinechie coprono il solco balano prepuziale e ci sono macchie
rosse sul glande. Sono molto preoccupato perch so che ho una malattia seria. Distinti saluti.
Risposta: Gent. ssimo utente,
il prodotto che fa al suo caso Il Banival per balaniti e balano postiti.
Lozono topico(nostro brevetto) sanitizza il glande, riduce rapidamente lo stato infiammatorio e stimola la riparazione tissutale.
Il prodotto, disponibile in confezioni da 10 bustine monouso, va applicato mattina e sera sulla zona interessata, per 5 gg previa detersione con il ns detergente intimo Vo3 Intimo. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 477
Domanda: Gentile Dr. Roberto De Castelli sono Giovanni l 'utente del quesito 472, ho fatto nuovamente l 'ecografia fortunatamente non si tratta dello stesso muscolo ma pur sempre nella stessa zona e cio distrazione al limite della lesione alla giunzione miotendinea (tra il muscolo e il tendine)ripresa tra 15-20 giorni, questo l ultimo referto che ho ricevuto. Nel primo referto invece fatto a Ottobre 2013 si presentava un trauma distrattivo dei adduttori e del retto femorale a carico del comportamento mediale anteriore e laterale dell 'anca dx. Quello che voglio capire io se normale coincidenza il fatto che mi sono rifatto male dopo una attesa di 8 mesi o una conseguenza? ? l 'ecografo mi ha detto che il muscolo interessato di ora tipico di quando un calcia la palla a vuoto, e io sinceramente la palla l'ho smorzata forse anche per un p di paura. . . . cos? ? . posso tornare a giocare, ? ? devo fare determinati esercizi boo non so proprio. . . pu darmi consigli? ? ? . . . . grazie per l attenzione e spero di essermi spiegato.
Risposta: gentile sig Giovanni, cerchi di postare per intero i referti, se lei mi scrive: distrazione al limite della lesione alla giunzione miotendinea, e mi dice che non il medesimo muscolo della volta precedente, io come faccio a capire di che muscolo sta parlando? mi scriva il muscolo in oggetto della lesione, ma ha avuto un'ematoma? aspetto chiarimenti, non capisco se ha un problema ai flessori o al quadricipite, saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 478
Domanda: Gentile dottore,
pratico pattinaggio tutti i giorni da qualche mese e da pochi giorni ho iniziato ad avvertire un dolore importante al ginocchio destro. Ho effettuato una risonanza e mi stato detto che tutto ok eccetto un lieve versamento articolare. Se non ho capito male un problema (da come il dottore mi ha spiegato) di consumo di cartilagine dovuto al tipo di sport che sottopone a continuo stress le ginocchia. Onestamente sono appassionata di questo sport e non vorrei rinunciarvi. . Per il momento mi stato consigliato lutilizzo del dolaren che ho iniziato oggi. Il ginocchio con un po di riposo comunque migliorato molto. Volevo sapere se posso proseguire in tranquillit il mio sport e quanto e come usare il dolaren (il dottore mi ha detto 15 giorni mattina e sera, poi per altri 15 giorni solo sera). . . ma dato che nelle istruzioni della pomata c scritto a cicli di mantenimento volevo avere ulteriori informazioni: dopo un mese lo smetto oppure devo continuare e se s come? Grazie per la pazienza e mi perdoni se sono stata prolissa
Risposta: gentile sig Barbara, normale che lei senta dolori al ginocchio, la postura che si ha nel pattinaggio innaturale, ma questo vale per qualunque sport uno inizio in maniera eccessiva, l'organismo, in questo caso la postura, deve abituarsi al nuovo assetto e quindi all'inizio avr un po di dolori, probabilmente avr dolori anche ai muscoli tibiali, deve sopportare, applichi il nostro dolaren 3 volte al d per 15 giorni e poi continui con 2 applicazioni per altri 15 giorni e vediamo se va meglio, magari provi ad allenarsi a giorni alterni, un carico eccessivo per forza di cose porta a questi inconvenienti. Se crede mi posti il referto della risonanza per intero e vediamo se come dice lei c' anche un'inizio di condropatia femoro-rotulea, nel caso, il dolaren molto indicato perch contiene delle sostanze utili al trofismo delle cartilagini articiolari. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 479
Domanda: Gentilissimo dott. Roberto , io mi sono limitato a scrivere ci che mi hanno scritto sul referto, sul mio primo infortunio i muscoli interessati erano retto femorale e adduttori della coscia, ora sull ultimo referto c scritto distrazione miotendinea, so solo che si trova all altezza dell'inguine, e comunque non ho avuto nessun ematoma. grazie per l 'attenzione
Risposta: vede sig Giovanni, le parole in medicina hanno un significato, se si parla di distrazione, in medicina riabilitativa si intende quello che volgarmente chiamate strappo muscolare cio, la rottura parziale o totale delle miofibrille ed chiaro che se si ha una rottura ci deve essere anche uno stravaso di sangue o ematoma, se come nel suo caso non c' stato, si tratta di elongazione o volgarmente detto stiramento muscolare, cio un allungamento innaturale di alcune fibre muscolari, in questo caso sufficiente il riposo e il nostro dolaren, che apportando ossigeno molecolare subito disponibile, accelera i processi riparativi dell'organismo, lo applichi per 15 gg due volte al d e se conosce un bravo terapista si faccia mettere il kinesio taping, che facendo lavorare meno il muscolo in questione ne permette un recupero pi veloce, in ogni caso si scaldi sempre bene e non forzi, all'inizio usi scarpe da ginnastica per allenarsi ed eviti balzi scatti ma corra dritto senza scartare. poi inizi ad usare il pallone facendo passaggi di piatto e vediamo come rispondono gli adduttori. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 480
Domanda: Gentile dottore,
innanzitutto grazie per avermi risposto cos esaustivamente. Sono due giorni che mettevo il dolaren mattina e sera, quindi come da lei consigliato prover per 3 volte al d e dopo 15 giorni passer a due volte. Le riporto inoltre come da lei suggeritomi il referto della rm per il ginocchio destro:

Non si osservano lesioni a carico delle strutture meniscali. Appaiono integre le formazioni del pivot centrale e le restanti componenti capsulo legamentose. Si rileva normale asse biomeccanico femoro rotuleo. Non sono presenti significative alterazioni degenerative delle superfici condrali. Appare integro il corpo adiposo di Hoffa e l'apparato tendineo. Il cavo articolare contiene scarso versamento.

Un'ultima domanda: per caso il dolaren ha qualche controindicazione? Grazie mille.
Risposta: mi scusi per il ritardo con cui le rispondo, dalla risonanza non emerge nulla di anomalo, quindi difficile darle dei consigli, magari se ha tempo mi scriva pi dettagliatamente il problema e vediamo se per esclusione si capisce da dove pu derivare, per quanto attiene l'uso del dolaren, ad oggi non sono state segnalate problematiche anche nell'uso per lunghi periodi e durante la stagione estiva, quindi lo pu usare tranquillamente. (Dr. Roberto De Castelli)

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