L'Esperto Risponde

Quesiti e risposte

ID Quesito:
 391
Domanda: Salve dottoressa
Sarei intenzionata ad acquistare Depigoile. Lo posso usare sul tutto il viso? Per quanto tempo? Dopo quanto si cominciano a vedere i primi risultati?
Le sarei anche grata se mi desse qualche informazione generale sul prodotto.
La ringrazio molto
Risposta: Buonasera, scusi per il ritardo con cui le rispondo, può usare il prodotto su tutto il viso applicandolo la sera, le consiglio di associare una crema con alta protezione solare al mattino, anche durante l'inverno. Per ciò che concerne i risultati, molto dipende dall'entità delle discromie e da quanto tempo sono presenti, consideri che in genere questo tipo di trattamento va effettuato per lungo tempo, anche tutto il periodo invernale, e spesso va ripetuto ciclicamente. (Dott. ssa Valentina Carlomagno)
ID Quesito:
 392
Domanda: salve. hò usato il rigenoma spray per delle ragadi anali. trovando difficoltà di applicazione, posso usare in alternativa o complementare la rigenoma crema? distinti saluti
Risposta: Buonasera, sì, può utilizzare la crema che risulta essere più facilmente applicabile, vista la sede, mentre potrebbe adoperare lo spray per l'area esterna. (Dott. ssa Valentina Carlomagno)
ID Quesito:
 393
Domanda: Salve, sono di Roma e volevo sapere le farmacie che vendono i vostri prodotti, e nello specifico il dolaren 100.
Grazie
Risposta: Gent. ssimo utente,
tutti i nostri prodotti sono acquistabili presso tutte le Farmacie d'Italia grazie ad una rete di grossisti che garantisce la disponibilità dei prodotti. Pertanto può recarsi in qualsiasi farmacia e chiedere del Dolaren. Se sarà necessario informi il farmacista che il prodotto è distribuito da Comifar, Farvima, Unico, So. farma Morra, Galenitalia, Farvima, Omeosalus, .
Rimaniamo a sua disposizione per eventuali ulteriori informazioni. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 394
Domanda: Salve mi chiamo letizia e ho 29 anni, vorrei un parere riguardante la risonanza magnetica che ho effettuato. Condropatia femoro rotula con versamento nell ' articolazione ed alterazioni condrali anche al fondo della gola trocleare su entrambe le faccette, lievemente assottiglia To il panno cartilageneo di rivestimento del condilo mediale con piccola area di sfumato edema al terzo anteriore, versata la regione inter condilica, inoltre ho il ginocchio piuttosto gonfio e dolore laterale. Ho eseguito anche della fisioterapia ma con nessun risultato. Grazie buona giornata
Risposta: Gentile sig Letizia, ma lei ha praticato sport a livello agonistico? E' difficile trovare una condropatia femoro-rotulea alla sua età se non per un fatto traumatico; le condropatie sono noiose a curarsi perché i condrociti, cioè le cellule delle cartilagini di rivestimento non si rigenerano e quindi, bisogna supplire alla loro mancanza con infiltrazioni di acido jaluronico. Vista la sua giovane età potrebbe anche sentire chi sta lavorando con gli innesti di cellule staminali, i risultati ad oggi non sono concordi però sentire non costa nulla. La prima cosa che farei, è prendere un'antiedemigeno cioè il danzen, ananase o simili per aiutare a far riassorbire il versamento, togliendo questo stravaso, anche il dolore dovrebbe attenuarsi. Infine, il nostro dolaren , contenendo la glucosamina e il condroitin solfato, sostanze che servono al trofismo delle cartilagini, le può tornare utile onde evitare un peggioramento della condropatia. distinti saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 395
Domanda: Buonasera Dott. De Castelli
Sono Marco, ho 24 anni e da qualche tempo non riesco più ad allenarmi in maniera regolare, mi spiego:
Verso Ottobre ho deciso dopo molto tempo di inattività di iscrivermi in palestra, passa qualche settimana ed avverto un dolore abbastanza forte su entrambe le tibie.
Non effettuo nessuna visita ma parlando con qualcuno scopro che è un problema comune a molti, cosi decido di smettere con la. palestra e di applicare del ghiaccio quotidianamente oltre a mettere sulla zona una pomata antinfiammatoria come mi è stato consigliato.
Passano le settimane e torno in palestra. . . tapis roulant, corda, step. . . insomma stimolo di nuovo la stessa parte e mi ritrovo nuovamente con questo dolore che mi impedisce l'allenamento, nonostante mi fossi riscaldato con qualche esercizio come ad es sedermi e muovere in continuazione le punte. . . cosa devo fare? possibile che non possa più fare movimento? Ho sbagliato a riscaldarmi in quel modo?
La ringrazio anticipatamente.
Risposta: gentile sig Marco, quella che descrive sembra una periostite, cioè l'infiammazione del periostio che altro non è che la guaina che riveste l'osso, ricca di terminazioni nervose e vasi. L'origine spesso è dovuta ad una calzatura sbagliata, è un problema abbastanza comune quando si utilizzano calzature nuove magari non molto comode. Nel suo caso, se si esclude un'origine legata alla calzatura, il motivo scatenante potrebbe essere la ripresa dell'attività in maniera forse eccessiva, lo smettere e riprendere non aiuta perché tutte le volte riparte da capo, prima verifichi che la calzatura sia adeguata al lavoro che sta facendo, dilazioni il lavoro in palestra ma non lo interrompa a fine esercizio applichi il ghiaccio tipo manipolo lungo la faccia anteriore di entrambe le tibie. la sera prima di coricarsi, metta la crema antinfiammatoria, ha provato il nostro gel dolaren? vediamo se piano piano passa. per il lavoro non è che usa le scarpe antinfortunistiche, quelle sono tremende. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 396
Domanda: buona sera volevo sapere cosa significa al compartimento mediale la fibrocartilagine meniscale, al corno posteriore e al corpo , presenta densità lievemente disomogenea testimoniata da sottile linea ipodensa, con decorso longitudinale, con significato di piccola lesione intrameniscale, con iniziale fissurazione in superfice al corno posteriore lungo il profilo tibiale
questo è il risultato della tac
mi può spiegare cosa significa grazie
Risposta: gentile sig Renato, il menisco è una fibrocartilagine a fora di mezza luna ed è suddiviso in 3 porzioni i 2 corni anteriore e posteriore ed il corpo centrale, nel suo caso viene descritta una lesione sia a livello di corpo che di corno posteriore, la parte del corno posteriore è la più soggetta a lesioni. E' un menisco lesionato, non conosco la sua età anagrafica e se fa sport, ma è un buon accorgimento, tonificare bene il muscolo quadricipite , in questo modo supporta meglio la perdita di funzionalità del menisco; l'unico inconveniente che le può succedere è che un pezzetto di menisco si rompa e finisca nell'articolazione creando il blocco articolare. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 397
Domanda: la mia età ho 53 anni e ho dovuto smettere di giocare a pallone per i dolori del menisco
secondo lei sono da operare
Risposta: provi a tonificare bene il quadricipite, ci sono molti calciatori che giocano a buon livello con il menisco lesionato, la sua non è una grande lesione. saluti (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 398
Domanda: Dr. De Castelli buongiorno. Cortesemente avrei piacere di avere un suo parere medico. Da anni soffro di una INFIAMMAZIONE alla zona tibiale (qualcuno l'ha chiamata PERIOSTITE). Faccio sport al coperto su campi di BASKET: se trovo parquet di legno problemi sopportabili. Se trovo terreno di cemento si innesca l'infiammazione zona tibiale a seguito della meccanica di corsa e cioè SI INNESCA CON UN MOVIMENTO CONTINUO DI AVANTI ED INDIETRO tale da surriscaldare (cosa non so dirle)Se mi tocco la parte vedo le stelle e la mia corsa, il mio andare, viene rallentato fortemente (o mi devo fermare). Il tutto diminuisce se metto la gamba sotto l'acqua gelida. (cosa non fattibile per il tipo di attività che svolgo)Ha un consiglio? ? (uso una crema con risultati mediocri che fa effetto ghiaccio)GRAZIE MOLTE Claudio
Risposta: gentile sig Claudio confermo quello che gli è stato detto cioè soffre di periostite ovvero, l'infiammazione del periostio, sottile membrana che avvolge l'osso ricca di vasi e terminazioni nervose, da qui il dolore molto forte. di solito la periostite si presenta quando la calzatura non è idonea al lavoro che si svolge, certo il terreno duro che non assorbe il gesto atletico è determinante a mantenere questa infiammazione, la cura si basa sul riposo e antinfiammatori, però verifichi che la scarpa sia adeguata. il ghiaccio, fungendo da analgesico di superficie, sicuramente le porta benessere anche se momentaneo, sostanzialmente addormenta le terminazioni nervose. provi a fare un ciclo di antinfiammatori almeno 5gg e in quel periodo osservi il riposo. dopo provi a riprendere gradualmente mettendo una soletta in gomma piuma nella scarpa in modo da attutire un pochino il trauma quando gioca sul cemento. (Dr. Roberto De Castelli)
ID Quesito:
 399
Domanda: Gentile Dott. ssa, a mia figlia (di 12 anni) è stata riscontrata la presenza in vagina di Klebsiella pneumoniae dopo un tampone vulvare. Vorrei sapere se può usare il Vulvovagi (all'esterno ed all'interno, per quanto è possibile entrare con la microcannula)e se esistono degli studi specifici che possono fare sperare in una risoluzione del problema con l'uso di questo spray, in quanto gli antibiotici sistemici che dovrebbe assumere per bocca sono molto pesanti o addirittura controindicati per la sua età. Cosa mi consiglia di fare? Grazie.
Risposta: Buonasera, innanzitutto bisognerebbe capire perché è stato fatto il tampone, che tipo di sintomatologia era presente e chi lo ha prescritto. La risoluzione del problema dipende molto dall'entità dell'infezione. Vulvovagi potrebbe essere d'aiuto ma la terapia topica potrebbe non essere sufficiente. Pertanto, vista la giovane età di sua figlia le consiglio di rivolgersi ad un medico specialista ginecologo che le possa prescrivere la terapia più idonea,
Cordiali saluti. (Dott. ssa Valentina Carlomagno)
ID Quesito:
 400
Domanda: salve ho un problema sulle mani ho tutti tagli e spacchi credo siano le cosiddette ragadi come posso curarle? grazie
Risposta: Buonasera, le fissurazioni delle mani possono andare incontro a recidive (molto dipende anche dal tipo di attività che si svolge), dunque è importante curare ma anche lavorare sulla prevenzione. E' necessario in entrambi i casi tenere ben idratata la cute, in modo da ripristinare la barriera cutanea ed impedire eventuali sovrainfezioni. Potrebbe trarre giovamento da Rigenoma crema, un prodotto altamente lenitivo, che favorisce la riepitelizzazione cutanea, da applicare due volte al dì sino a risoluzione del problema. Cordialmente (Dott. ssa Valentina Carlomagno)
ID Quesito:
 401
Domanda: mia figlia di 9 anni ha un problema al condotto uditivo che è continuamente pieno di catarro , ha gia fatto adenoidi e tonsille parziali ma il problema non si è risolto , il pediatra ci dice che si deve sviluppare il condotto uditivo .
chiedo se le vs gocce per l'orecchio possono dare dei benefici .
grazie
Risposta: Gent. ssima,
le gocce otologiche Otorig danno sicuramente dei benefici nel caso che ci presenta. Le gocce sono a base di olio ozonizzato dalle proprietà antinfiammatorie ed antibatteriche potenziato con la vitamina E e con Tea tree oil per le affezioni batteriche e micotiche; questo eliminano batteri o virus del catarro accelerando il processo di guarigione. Inoltre il mentolo dona un'effetto rinfrescante ed analgesico. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 402
Domanda: Buongiorno io e il mio compagno soffriamo di e-coli ho fatto tutti gli esami necessari antibiotici ecc. ho letto del detergente intimo VO3INTIMO e VO3ACTIVE possono aiutarci. Vorrei ordinarli. Posso con la mia farmacia o mi date qualche indirizzo. Attendo una vs. risposta . Grazie Flavia Sbarra pREGO DARMI RISPOSTA NELLA E-MAIL SOPRA CITATA
Risposta: Gent. ssima,
i nostri prodotti Vo3 Intimo e Rigenoma spray sono utilissimi per la vostra problematica.
Ha dimenticato di dirci da dove ci scrive.
In ogni caso i prodotti sono acquistabili presso tutte le Farmacie d'Italia e dunque anche presso la sua Farmacia. I prodotti sono distribuiti da una rete di grossisti nazionali tra i quali Comifar, Unico spa, So. farma Morra, Farvima, Galenitalia ed altri.
In alternativa può acquistare i prodotti direttamente da nostro website accedendo all'area shop on line: http: www. erbagil. com shop .
A disposizione per ulteriori informazioni. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 403
Domanda: Buongiorno grazie per la risposta di ieri, io sono di milano e ho già ordinato i due prodotti: V03 Intimo e Rigenoma spray x me e il mio compagno, ricordo il nostro problema ecoli, però cortesemente indicatemi come usare i prodotti sia x me che x il mio compagno. Sarà mia premura informarvi dell'esito. . Grazie e attendo istruzioni in merito. C'è nella zona di Milano alcune farmacie o limitrofe, ? dove trovo subito il prodotto. Attendo risposta.
Risposta: Gent. ssima,
spruzzi il Rigenoma spray ogni 48 h, preferibilmente la sera, a livello di mucosa rettale;
a livello genitale(in vagina e sul prepuzio) lo spruzzi una volta al giorno preferibilmente la sera.
Ripeta il trattamento per 7 gg.
Il vo3 intimo va usato secondo l'uso normale di un detergente intimo per almeno 10giorni.
Per quanto riguarda le Farmacie può recarsi in qualsiasi farmacia. Se necessario informi il farmacista che i prodotti sono distribuiti da Comifar, U. f. m, Unico.
La farmacia Legnani sita in via dei RasoRi 2 ha i ns prodotti disponibili.
Cari saluti. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 404
Domanda: Buongiorno,
vorrei chiedervi se il rigenoma spray può essere utile per curare o per allieviare la presenza del lichen sclerosus? Grazie
Risposta: Gent. ssimo,
il nostro Rigenoma spray è usato con successo nel lichen sclerosus. I risultati dei diversi studi clinici confermano l'efficacia del prodotto per il trattamento di questa patologia. Inoltre, volendo fornirle un dato concreto il Rigenoma spray è utilizzato con successo presso la Casa di Cura Privata M. Barbantini di Lucca.
Saluti. (Erbagil s. r. l. )
ID Quesito:
 405
Domanda: Mio figlio, 37 anni, ha un'infiammazione, nella zona sotto il ventre, che gli ha provocato un grosso rigonfiamento. Secondo il dermatologo è causato da un pelo incarnito e gli ha prescritto pomata cortisonica prima di passare all'incisione. Dopo 2 mesi di trattamento il problema è ancora presente, regredisce ma poi si rigonfia. Potrebbe essere utile Rigenoma? Se si, in quale formulazione: crema o spray?
Risposta: Buonasera, non escludo che la diagnosi fatta dal collega sia quella esatta. Non mi è ben chiaro dove si manifesti l'eruzione cutanea che mi descrive. Vista la frequenza di recidive dopo trattamento corticosteroideo, consiglio di verificare se l'area interessata si trovi in corrispondenza del bottone dei pantaloni, in tal caso potrebbe trattarsi di una dermatite da contatto dovuta al nichel. Se trattasi di una vera e propria cisti che periodicamente si infiamma, è consigliabile l'escissione chirurgica. Se dovesse trattarsi invece di una dermatite potrebbe certamente utilizzare Rigenoma, in spray visto che si tratta di una zona pilifera, due volte al dì.
Cordiali saluti (Dott. ssa Valentina Carlomagno)

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